Page 199 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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fo più sofisticato e resistente la cui costruzione avvenne in
         Italia, nel1958, nei cantieri di Monfalcone, nelle acciaierie
          di Terni e nei cantieri di Castellammare di Stabia: il Trieste.
            L'abitacolo era,  anche in  questo caso, una robustissima
         sfera monoblocco sormontata da un grosso galleggiante ci-
         lindrico  reso  tale  dal  liquido  che lo  colmava,  la  benzina,
          più  leggera  dell'acqua.  Alcuni  piccoli motori elettrici ali-
         mentati da batterie consentivano la movimentazione in ogni
          direzione. Acquistato dalla U. S.  N avy con a bordo J acques
         Piccard, il23 gennaio del1960 conquistò il record di pro-
         fondità  toccando  il  fondale  della  fossa  delle  Marianne  a
         -10.90 di profondità, record da allora rimasto in1battuto.
            li Trieste era lungo poco più di 15 m,  per lo più dovuti al
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         galleggiante che conteneva 85 m di benzina. L'equipaggio
          stava  nella  sfera  di  2.16  m  di  diametro, dallo  spessore  di
          12.7  mm (appena 2 mm di spessore in più e 16 cm di dia-
         metro in più di quelli ipotizzati nel1938) pesante circa  13
          tonnellate e accessibile da un tubo collocato nel galleggian-
          te. Il ricambio d'aria era sostanzialmente sin1ile a quello de-
         gli aeratori, con filtri  di calce sodata per il fissaggio  dell'a-
         nidride  carbonica, il  tutto  alimentato  da  potenti batterie
         elettriche. Nove tonnellate di pellet di ferro costituivano la
          zavorra  che veniva liberata interrompendo il  circuito che
         ne alimentava gli elettromagneti, consentendo in tal caso la
          rapida risalita in caso di guasto all'impianto elettrico.


            n lungo viaggio sotto i mari dell'uomo avviatosi oltre 20.000
          anni prima a questo punto poteva considerarsi concluso!



          Nella pagina a fìanco:  in alto,  sezione tecnica del batiscafo Trieste; in
         basso,  il batiscafo  viene calato  dalla  nave appoggio  per  realizzare  la
         storica impresa.
          A fianco: ]acques Piccard (difronte) e Don Walsh  (in  basso) a bordo
         del batiscafo Trieste nel1960.
          Sotto: il batiscafo riemerge dopo aver realizzato il record di profondità.



























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