Page 585 - Attacchi alle basi 1940-1943
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messaggio in arrivo N. 7337 in duplice copia (18 Giu. 1942) inviato dallo STATO MAGGIORE DEL REGIO ESERCITO VI Rep. Uff. Difesa c.a.
           (d’ordine Il Capo Reparto Gen. di Brigata A. ODONE) ai Comandi Difesa Territoriale di Torino, Alessandria, Bolzano, Udine, Milano, Genova,
           Treviso, Trieste e p.c. Allo Stato Maggiore Regia Marina, Allo Stato Maggiore Regia Aeronautica e al Comando Milizia Artiglieria C.A.: «RIPETO
           – A. S. A. V. I. A.» V.s. 7;
           messaggio in arrivo N. 373/C (14 Lug. 194*) inviato dal C. DICAT Roma a SUPERMARINA: «[…] la voce “preallarme” è sostituita dalla voce
           “allerta” a tutti gli effetti e particolarmente per lo stato da assumere in quella contingenza»,
           telescritto N. 2257 (31 Ago. 1943) inviato da MARICOLLEG FRASCATI a SUPERMARINA: «Il Comando della 2/A Flotta aerea pregherebbe che
           gli siano comunicate […] tutte le notizie relative all’attività aerea nemica, i danni causati e il numero di apparecchi abbattuti […]»,
           messaggio a mano N. 12729 (2 Set. 1943) inviato da Supermarina (de COURTEN) a MARICOLLEG FRASCATI: «Risposta al telescritto 2257
           in data 31 agosto u.s. Le notizie richieste non sono generalmente in possesso di Supermarina […]. La richiesta dovrà essere avanzata al Comando
           Supremo»;
           Sott. Fasc. 1.7 (Tit. est.) “VARIE. ATTACCHI AEREI – Comunicazioni circa attacchi aerei Sardegna e Sicilia. Aprile – Maggio 1943” (1943)

           Il sottofascicolo contiene il telescritto N. 24812 (17 Mag. 1943) inviato da MARINA MESSINA a SUPERMARINA: «Rif. tele-dispaccio 65256
           […]  proponesi che detta comunicazione quando per interruzione collegamenti debba farsi via radio sia contenuta forma seguente: località X
           bombardata da ore […] a ore senza indicazione dei danni che verrebbero trasmessi successivamente […]. Qualora fossero danneggiati gravemente
           obiettivi militari o interessanti traffico mercantile tali danni e solamente questi potrebbero essere comunicati […]»,
           messaggio in partenza N. 65256 cc. 1-2 (16 Mag. 1943) inviato da Supermarina a Marina La Maddalena e a Marina Messina: «[…] si comunica che
           per le disposizioni di competenza il seguente ordine del Comando Supremo […]. Il nemico ieri […] varie località della Sardegna […]. Fino alle ore
           18 questo Comando non aveva ricevuto comunicazione alcuna, mentre notizie già erano già pervenute dalle Autorità civili. Il fatto che i collegamenti
           a filo erano interrotti non giustifica tale ritardo […] dovevano ugualmente giungere per radio […]»,
           comunicazione telefonica su carta intestata a Supermarina (senza riferimenti) compilata in lapis blu e indirizzata a Marina La Maddalena e a Marina
           Messina (illeggibile),
           comunicazione telefonica N. 8960 (14 Mag. 1943) tra il Comando Supremo (Magg. MARCHISI) e S. MARINA (C/te CORVETTI): «Risulterebbe
           che hanno avuto luogo incursioni aeree in Sardegna, a Sassari e altre località. Non avendo noi collegamento con la Sardegna per interruzione
           avvenuta sul cavo a Civitavecchia […] Gen. D’Ambrosio ritenendo che la Marina abbia un collegamento r.t. pregherebbe cercare avere notizie in
           proposito […]»,
           messaggio in arrivo N. 84 (15 Mag. 1943) inviato dal Comando Supremo a SUPERESERCITO, SUPERMARINA e SUPERAEREO: «Il nemico
           ieri […] varie località della Sardegna […]. Fino alle ore 18 questo Comando non aveva ricevuto comunicazione alcuna, mentre notizie già erano
           già pervenute dalle Autorità civili. Il fatto che i collegamenti a filo erano interrotti non giustifica tale ritardo […] dovevano ugualmente giungere
           per radio […]. Prescrivo perciò che sia organizzato un servizio di trasmissione radio di sicuro funzionamento e facendo obbligo a tutte le autorità
           militari […] in Sardegna e in Sicilia di comunicare subito ogni novità importante […]»,
           messaggio in partenza N. (vuoto) (12 Apr. 1943) inviato da SUPERMARINA a MARINA LA SPEZIA, MARINA NAPOLI, MARINA TARANTO,
           MARINA  VENEZIA,  MARINA  MESSINA,  MARINA  LA  MADDALENA  e  MARINA  CORSICA:  «[…]  Necessita  che  Supermarina  sia
           immediatamente informata circa incursioni aeree nemiche su territorio di vostra giurisdizione […]»;
           Sott. Fasc. 1.8 (Tit. est.) “1942. ATTACCHI AEREI ALLE BASI – Comunicazioni circa esiti bombardamenti aerei nemici alle basi” (1941-1942)

           Il sottofascicolo contiene cinque messaggi in partenza, n. 1 (in cifra) N. 21886 (3 Mar. 1942) inviato da MARISTAT a MARINA LA SPEZIA,
           MARINA TARANTO, MARINA VENEZIAM MARINA MESSINA, MARINA AUGUSTA, MARINA TRAPANI, MARINA PANTELLERIA,
           MARINA BRINDISI, MARINA POLA, MARINA LA MADDALENA, MARINA CAGLIARI, MARINA TEODO, MARIALBANIA DURAZZO,
           MARINA  VALONA  e  MARINA  PATRASSO:  «Modifica  messaggio  91459  […]  notizie  relative  esito  bombardamenti  aerei  siano  inoltrate
           Supermarina con qualifica P.A. (precedenza assoluta) […]»,
           n. 2 (in cifra) N. 73110 (10 Nov. 1941) inviato da MARISTAT Uff. M. D. S. B. D. 2ͣ a MARINA LA SPEZIA, MARINA TARANTO, MARINA
           VENEZIA,  MARINA  MESSINA,  MARINA  BRINDISI,  MARINA  POLA,  MARINA  LA  MADDALENA,  MARINA AUGUSTA,  MARINA
           TRAPANI, MARINA CAGLIARI, MARINA PANTELLERIA, MARINA TEODO, MARINA VALONA e MARINA DURAZZO: «Pregasi disporre
           che in seguito a bombardamenti aerei siano sempre trasmesse telegraficamente a questo MARISTAT tutte le notizie relative esito bombardamenti
           riflettenti danni e vittime militari e civili causati nella zona la cui difesa contraerea è affidata a Marina»,
           n. 3 (in cifra) N. 58498 (15 Nov. 1941) inviato da MARISTAT Uff. M. D. S. B. D. 2ͣ a MARINA LA SPEZIA, TARANTO, VENEZIA, MESSINA,
           BRINDISI, POLA, LA MADDALENA, AUGUSTA, TRAPANI, CAGLIARI, PANTELLERIA, TEODO, VALONA, DURAZZO: «Prosecuzione e
           modifica tele-dispaccio 73110 […]. Notizie relative a bombardamenti aerei siano indirizzate a Supermarina anziché a MARISTAT […]»,
           n. 4 (in cifra) N. 91454 (17 Feb. 1942) inviato da MARISTAT a MARINA = VENEZIA, TARANTO, LA SPEZIA, MESSINA, PATRASSO,
           BRINDISI, POLA, LA MADDALENA, AUGUSTA, TRAPANI, CAGLIARI, PANTELLERIA, TEODO, VALONA, DURAZZO: «Prosecuzione e
           modifica tele-dispaccio 58498 datato 15 Novembre 1941. Notizie relative esito bombardamenti aerei siano subito comunicate Supermarina mezzo
           tele-armonica segreta o radio PA a seconda delle possibilità […]»,
           n. 5 (in cifra) N. 99516 (18 Feb. 1942) inviato da MARISTAT a MARINA = VENEZIA, TARANTO, LA SPEZIA, MESSINA, PATRASSO,
           BRINDISI, POLA, LA MADDALENA, AUGUSTA, TRAPANI, CAGLIARI, PANTELLERIA, TEODO, VALONA, DURAZZO: «Prosecuzione
           dispaccio 91459 […]. Anziché radio PA leggasi radio PAPA»,


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