Page 586 - Attacchi alle basi 1940-1943
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comunicazione telefonica N. 12840 (10 Nov. 1941) tra il Comando Supremo (C/te Imperiali) e Supermarina (C/te Blasetti): «[…] come richiesto
          dal Generale Magli con un promemoria per l’Ammiraglio Sansonetti, siano fornite tutte le notizie relative agli esiti dei bombardamenti nei porti nei
          quali la difesa c.a. è affidata alla R. Marina […]»;
          comunicazione  telefonica N. 16802 (30 Ago. 1943) tra Fra.ti (Scorzanich) e Supermarina (TV Sleiter): «O. B. S. prega di voler comunicare a
          Frascati le notizie che pervengono a Supermarina sugli attacchi aerei sull’Italia»,
          un «appunto» per l’Amm. GIARTOSIO (11 Ago. 1943) inviato dal Ministero della Marina – GABINETTO Servizio Comunicazioni (f.to Il Cap. di
          Vascello Capo Servizio Com. E. MANCUSO): «Durante gli allarmi aerei alla Capitale del giorno 11 corrente si è verificato che il “Centro raccolta
          notizie dell’Ufficio Difesa Contraerei” è stato assillato da un numero eccessivo di richieste […]. Per evitare che si ripeta […] sarebbe opportuno che
          un solo ufficio di Supermarina fosse autorizzato ad attingere le notizie […]»,
          messaggio a mano N. 11868 (14 Ago. 1943) inviato da Supermarina (de COURTEN) a MARINA COMUNICAZIONI: «Riferimento nota 2162/c
          rimessa ad Ammiraglio GIARTOSIO l’11 corrente. Dagli Uffici di Supermarina solo Centrale Operativa è autorizzata a richiedere notizie sulle
          incursioni aeree al Centro Raccolta notizie all’U. D. C. A. […]»;
          Sott. Fasc. 1.9 (Tit. est.) “1943. ATTACCHI AEREI ALLE BASI – Comunicazioni varie” (1943)
          Il sottofascicolo contiene il messaggio in arrivo N. V/c 14850 (20 Mag. 1943) inviato dallo STATO MAGGIORE DEL REGIO ESERCITO (nella
          persona de Il Sottocapo di S.M. per la Difesa del Territorio E. MANCA di MORES) ai Comandi di Difesa Territoriale di TORINO, ALESSANDRIA,
          GENOVA, MILANO, BOLZANO, UDINE, TREVISO, TRIESTE, BOLOGNA, FIRENZE e p.c. al COMANDO SUPREMO, SUPERMARINA,
          SUPERAEREO e COMANDO M. A. C. A. avente in oggetto “Apprezzamento giornaliero sulle probabilità d’incursioni aeree nemiche»: «La
          recente incursione nemica su Grosseto ha dimostrato che la possibilità che località anche dell’Alto Tirreno possono essere attaccate da formazioni
          aeree nemiche partenti da basi dall’Africa Settentrionale […]»,
          due messaggi in partenza, n. 1 (in chiaro) N. 86959 (12 Apr. 1943) inviato da SUPERMARINA a MARINA LA SPEZIA, MARINA NAPOLI,
          MARINA TARANTO, MARINA VENEZIA, MARINA MESSINA, MARINA LA MADDALENA, MARICORSICA: «Necessita che Supermarina
          sia immediatamente informata circa incursioni aeree nemiche su territorio di vostra giurisdizione […]» (copia, vedi Sott. Fasc. 1.7),
          n. 2 (in cifra) N. 44056 (25 Mag. 1943) inviato da SUPERMARINA a MARINA PANTELLERIA e MARINA MESSINA: «Esprimo a voi ed al
          presidio dell’isola il mio vivo compiacimento per l’efficace reazione […] della quale è testimone l’alto numero di aerei che avete abbattuto»;
          comunicazione telefonica N. 1476 (20 Ago. 1940) tra il C/te PUCCI (Superaereo) e il T. V. PANTALEO (Supermarina): «[…] chiede di conoscere
          […] il numero e possibilmente il tipo degli aerei emici […] abbattuti dalla artiglieria contraerea terrestre e navale della R. Marina»,
          tre dispacci telegrafici, n. 1 (minuta) (senza riferimenti) inviato da Supermarina (f.to p. Il Capo di Stato Maggiore – illeggibile) a Superaereo avente
          in argomento “Velivoli abbattuti”: «Riferimento foglio n. B/1876 del 28 gennaio 1941. Si rimette tabella degli apparecchi dichiarati abbattuti […]
          dalle batterie c.a. della R. Marina e dalle Unità navali. Non si posseggono elementi sul tipo di apparecchi oltre quelli indicati»,

          n. 2 (minuta) N. 6135 SRP. (12 Ott. 1940) inviato da Supermarina (nella persona de L’Amm. di Squadra Sottocapo di Stato Maggiore E. SOMIGLI)
          a  MARILIBIA  BENGASI  avente  in  oggetto  “Bombardamenti  navali”:  «Pregasi  comunicare  […]  dall’inizio  delle  ostilità  ad  oggi,  azioni  di
          bombardamento contro la costa. Gli elementi che interessa conoscere sono i seguenti: […]»,
          n. 3 N. 40129 Op. (16 Feb. 1942) inviato dal Comando Supremo – I Reparto Uff. Operazioni (d’ordine Il Generale Addetto GIOVANNI MAGLI)
          allo Stato Maggiore R. Marina per il Sottocapo di Stato Maggiore avente in oggetto la «Comunicazione di bombardamento nemico a Siracusa e ad
          Augusta»: «La notizia […] è pervenuta a questo Comando Supremo alle ore […]. Non è stato quindi possibile inserirla nel bollettino della giornata
          […]. Il Duce che già ne aveva avuta comunicazione dal Prefetto di Siracusa […] ha rilevato la sollecitudine delle autorità civili e la necessità
          dell’attuazione da parte delle autorità militari di collegamenti più celeri […]»,
          due messaggi a mano, n. 1 N. B.6204 (15 Mag. 1941) inviato dal Ministero della Marina – GABINETTO  a MARISTAT: «Prego restituire foglio
          del Ministero della Guerra Stato Maggiore Difesa del Territorio […] circa dati ed osservazioni desunte dalle incursioni aeree nemiche sul territorio
          del Regno […]»,
          n. 2 N. B.7974 (18 Giu. 1941) inviato dal Ministero della Marina – GABINETTO  a MARISTAT: «A seguito del messaggio a mano B.6204 […]
          prego restituire foglio del Ministero della Guerra Stato Maggiore Difesa del Territorio […] circa dati ed osservazioni desunte dalle incursioni aeree
          nemiche sul territorio del Regno […]»,
          lettera dattiloscritta in quadruplice copia  (9 Nov. 1941) inviata da Supermarina (p. Il Capo di Stato Maggiore f.to SANSONETTI) a MARINA
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          LA  SPEZIA,  MARINA  NAPOLI,  MARINA  TARANTO,  MARINA  VENEZIA,  MARINA  MESSINA,  MARILIBIA,  MARIDALMAZIA,
          MARIMOREA, MARISUDEST, MARIEGEO avente in argomento le segnalazioni luminose durante gli attacchi aerei: «È stato rilevato che durante
          incursioni aeree notturne su alcune basi sono state avvistate nelle rispettive zone di mare periferiche […] luci intermittenti bianche paragonabili a
          segnalazioni luminose. Potendosi trattare di sommergibili nemici […] è conveniente che in caso di attacchi aerei […] siano fatti uscire tempestivamente
          MAS o Torpediniere per perlustrare la zona di mare periferica»,
          nota interna N. 4584 (31 Ott. 1941) del Rep. M. D. S. – Uff. B. D. (f.to Il Capo Rep. M. D. S. Contrammiraglio F. VICEDOMINI) inviata al Rep.
          O. A. – Uff. Operazioni INTERNO: «Si rimette […] il foglio 19262/S di Marina La Spezia, informando che anche durante azione […] su Napoli
          e su Palermo sono state notate luci bianche in aria e in mare […] supporre che il nemico si sera oltre che di aerei […] anche di sommergibili per
          coordinare le varie fasi del combattimento aereo»,


          193.  Al Rep. M. D. S. – Uff. B. D. (f.to L’Amm. di Divisione Capo Gruppo O. A. EMILIO BRENTA)


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