Page 588 - Attacchi alle basi 1940-1943
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disposizione di carattere generale riguardante il sorvolo […]»,
          messaggio in arrivo (in cifra) N. 40056 (8 Lug. 1941) inviato da MARINA MESSINA a SUPERMARINA: «Seguito aumentata attività aerei nemici
          su nostre basi qualunque infrazione divieto sorvolo porti da parte di velivoli nazionali o tedeschi data severa vigilanza adottata navi può dar luogo
          gravi equivoci. Pregherei pertanto richiamare attenzione reparti volo […]»,
          due messaggi in partenza, n. 1 N. 68694 (7 Lug. 1941) inviato da Supermarina a Marina Napoli, Marina Messina e Marina Taranto: «Data attività
          odierna della ricognizione nemica e presenza aeroporti di Malta di numerosi apparecchi […] è da ritenersi probabile una ripresa di attività aerea
          offensiva sulle nostre basi»,
          n. 2 N. 18928 (7 Lug. 1941) inviato da Supermarina a Marina Taranto e Marina Messina: «In caso di attacco aereo su Taranto Brindisi e della Sicilia
          darne immediata diretta comunicazione a Comando Aeronautica Sicilia sede Palermo»,
          comunicazione telefonica N. 9029 (7 Lug. 1941) tra Superaereo (C/te PUCCI) e Supermarina (C/te DEL CIMA): «L’Eccellenza Santoro prega
          Supermarina dare disposizioni affinché in caso di attacco aereo a Taranto Brindisi e Sicilia ne sia data immediata comunicazione direttamente al
          Comando Aeronautica Sicilia in Palermo […]»;

          dispaccio N. 3530 (22 Ago. 1940) inviato da Supermarina (d’ordine L’Amm. di Squadra Sottocapo di Stato Maggiore E. SOMIGLI f.to BRENTA)
          a Superaereo avente in argomento gli «Aerei nemici abbattuti dalle batterie c.a. e navali della R. Marina»: «Riferimento richiesta inviata […]
          dall’Ufficiale R.M. di collegamento si invia una tabella degli apparecchi dichiarati abbattuti dalle batterie c.a. della R. Marina e dalle Unità navali
          […]»; in allegato allo stesso una tabella (s.d.) relativa agli «AEREI NEMICI ABBATTUTI DALLE UNITÀ NAVALI DELLA R. MARINA»,
          dispaccio N. 1B/1876 (28 Gen. 1940) inviato dallo STATO MAGGIORE R. AERONAUTICA – SUPERAEREO Uff. B/5 (f.to Il Sottocapo di Stato
          Maggiore – illeggibile) ALL’UFFICIO DI STATO MAGGIORE DELLA R. MARINA avente in oggetto i velivoli abbattuti dalla difesa MILMART:
          «Per l’aggiornamento dei dati statistici di questo Stato Maggiore sarebbe utile conoscere il numero degli aerei nemici abbattuti o probabilmente
          abbattuti […] dall’inizio delle ostilità al 31 dicembre 1940. Si pregherebbe perciò voler inviare un elenco […] precisando, se possibile, date, località
          e tipi di apparecchi abbattuti»,
          messaggio  dattiloscritto  (BOZZA)  indirizzato  a  SUPERAEREO:  «Riferimento  foglio  n.  B/1876  […].  Si  rimette  una  tabella  degli  apparecchi
          dichiarati abbattuti o probabilmente abbattuti […]. Non si posseggono elementi sul tipo di apparecchi oltre quelli indicati» (s.d.),
          una riduzione in scala 1: 2.000.000 dell’Italia (cm 67,5x49,5) – Schema della Rete di avvistamento (s.d.),

          un elenco cc. 1-10 (s.d.) relativo agli allarmi aerei in località varie;
          quarantotto note dattiloscritte dallo STATO MAGGIORE DELLA R. MARINA – Rep. Informazioni (S. I. S.) Uff. B circa gli «ATTACCHI AEREI
          AD UNITÀ NAZIONALI» (avvistamenti e attacchi degli aerei di Malta e della Libia occupata), n. 1 (3 Gen. 1943); «Un convoglio nel Canale di
          Sicilia e successivamente nel golfo di Hammamet […]»,
          n. 2 (2 Gen. 1943): «Un piroscafo a […] S. Maria di Leuca è stato avvistato da aerei di Malta […]»,
          n. 3 (4 Gen. 1943): «Naviglio non identificato a sud di Creta […]»,
          n. 4 (7 Gen. 1943): «Un C.T. a Nord Capo Bon è stato avvistato e successivamente attaccato da aerei di Malta […]»,
          n. 5 (6 Gen. 1942): «[…] è stato avvistato […] un convoglio ENE di Biserta»,
          n. 6 (29 Dic. 1942): «Un convoglio a ponente delle Egadi ed un piroscafo nel canale di Sicilia sono stati attaccati nella notte […] da ricognitori
          armati e siluranti di Malta»,
          n. 7 (28 Dic. 1942): «Un convoglio a ponente di Tripoli e 2 cc. tt. nel canale di Sicilia sono stati avvistati da aerei di Malta […]»,
          n. 8 (26 Dic. 1942): «14 motosiluranti nel canale di Sfax […]»,
          n. 9 (24 Dic. 1942): «Un convoglio a Nord delle Egadi è stato avvistato […] da aerei di Malta»,
          n. 10 (22 Dic. 1942): «Alcuni convogli a Nord di Tripoli, in zona Kerkenah ed a ponente delle Egadi sono stati attaccati nel pomeriggio del 21 e
          nella notte sul 22 da aerei di Malta e della Libia occupata»,
          n. 11 (21 Dic. 1942): «Piroscafi a levante dell’isola di DJIERBA sono stati attaccati […] da aerei di Malta»,
          n. 12 (19 Dic. 1942): «Un piroscafo e una formazione di C.C. T.T. a Nord della Tunisia sono stati attaccati […] da aerei di Malta»,
          n. 13 (18 Dic. 1942): «Alcuni convogli nel golfo di Squillace, a nord di Tunisi e a nord di Misurata sono stati attaccati […] da aerei di Malta»,
          n. 14 (12 Dic. 1942): «Un convoglio a ponente delle Egadi è stato attaccato nel pomeriggio dell’11 da aerei di Malta»,

          n. 15 (11 Dic. 1942): «Un convoglio a ponente di USTICA è stato attaccato […] da aerei di Malta»,
          n. 16 (10 Dic. 1942): «2 piroscafi a levante di Capo Carbonara sono stati attaccati nel pomeriggio […] da ricognitori armati di Malta»,
          n. 17 (9 Dic. 1942): «Piroscafi a Nord di KERKENAH sono stati attaccati nella giornata dell’8 da ricognitori armati di Malta […]»,
          n. 18 (8 Dic. 1942): «3 cacciatorpediniere a levante di Pantelleria sono stati attaccati nella notte sull’8 da aerei di Malta»,
          n. 19 (7 Dic. 1942): «Alcuni convogli e formazioni in zona Egadi – Tunisia sono stati attaccati […]»,




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