Page 95 - Eroi nel vento - La storia dei Militari Italiani nella Guerra di Liberazione
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Montezemolo aveva subito Aveva inoltre organizzato un Ogni giorno compilava e
pianificato una rete centro di controspionaggio inviava a tutti i reparti, e
di informatori militari che che garantisse la sicurezza a Brindisi, un bollettino con
monitorasse i movimenti della Resistenza. le informazioni più urgenti:
di truppa, le strutture l’elenco aggiornato dei
difensive, i depositi di armi, depositi di armi nella
di munizioni e cibo. capitale, la lista di tutte
le persone minacciate di
arresto per motivi politici…
VOGLIO CHE
QUALCUNO SI OCCUPI DI
RACCOGLIERE, VALUTARE E
CONTROLLARE LE INFORMAZIONI
DI CARATTERE POLITICO UN SECONDO
E MILITARE. GRUPPO DEVE OCCUPARSI DI
INFORMAZIONI RIGUARDANTI
IL CONTROLLO STRADALE E
FERROVIARIO.
Giuseppe
Cordero
Lanza di
Montezemolo
CERTO
COMANDANTE!
LA REAZIONE CONTRO I
TEDESCHI È SEMPRE PIÙ
FORTE, I NOSTRI UOMINI
SONO OGNI GIORNO
DI PIÙ! BENE!
ERA ORA,
LA GENTE
PUÒ METTERE È STUFA!
CHI VUOLE,
DOVE VUOLE!
La Resistenza clandestina, infatti, serpeggiava ovunque,
come una fiamma segue una scia di alcool.
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