Page 145 - Fiori della Pietraia - Invenzioni e Sviluppo delle tecnologie durante la Grande Guerra
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pezze di lana tramite una spalmatura di caucciù: nacque così
               un panno multistrato, scarsamente flessibile ma totalmente
               impermeabile. Il particolare adesivo, infatti, ottenuto scio-
               gliendo il caucciù nella nafta, aderiva fissandosi perfetta-
               mente alla trama degli opposti tessuti e, una volta asciugato,
               dalla loro intima coesione scaturiva un panno lana abbastan-
               za spesso e poco cedevole che però la pioggia non riusciva
               in alcun modo a trapassare. Dopo averlo brevettato con la
               designazione ufficiale di ‘tessuto impermeabile di lana’, l’an-
               no seguente impiantò a Glasgow la prima fabbrica destina-
               ta a produrre soprabiti resistenti all’acqua confezionati con
               lana così trattata: l’iniziativa incontrò ampio favore da parte
               dei consumatori e il suo cognome, che per noi è sinonimo di
               una tipologia di computer, divenne per antonomasia quello
               dell’impermeabile, ribattezzato all’epoca “mackintosh”.



               In alto a destra: Rievocatori in costume da legionari romani di epoca
               imperiale, con sulle spalle il classico sagum
               In basso a destra: Rievocatore che indossa una paenula il soprabito
               invernale dei militari e dei pellegrini
               In basso a sinistra: Tela del 1787 di Francisco Goya, raffigurante Car-
               los III di Borbone in tenuta da cacciatore, Museo del Prado, Madrid















































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