Page 117 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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1. DALL’ISTITUZIONE ALL’8 SETTEMBRE 1943

                             di raggruppare la documentazione degli enti man mano disciolti, con circ. 17 mag.
                             1941, prot. n. 2/4084, venne poi costituito, presso l’Ufficio storico, l’Ufficio stralcio

                             enti disciolti che iniziò a funzionare dal 1° febbraio 1942 e, nello stesso anno 1941,
                             venne creato, in stretta correlazione con l’Ufficio storico, il “Comitato redazione
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                             relazione guerra in corso” . In seguito, con circ. Stato maggiore della Regia ae-
                             ronautica, 2° Reparto, 1ᵅ Divisione ordinamento, 1 mar. 1942, prot. n. 2/1840,
                             venne introdotta una nuova, e più articolata, organizzazione dell’organo di vertice

                             della Forza armata, dettata dalla maggiore specializzazione della Regia aeronautica
                             e dal suo ruolo svolto in tempo di guerra; basti pensare al raddoppio della carica di
                             sottocapo di Stato maggiore – con l’aggiunta del sottocapo di Stato maggiore per

                             gli armamenti aerei – e all’aumento del numero dei reparti, portati a otto. La con-
                             figurazione del marzo 1942 prevedeva anche la presenza di tre uffici posti alle di-
                             rette dipendenze del sottocapo di Stato maggiore della Regia aeronautica, vale a
                             dire il Servizio informazioni aeronautiche, l’Ufficio caduti, dispersi, feriti e prigio-
                             nieri e, appunto, l’Ufficio storico. Le attribuzioni assegnate a quest’ultimo erano

                             la raccolta, “catalogazione” e conservazione di documenti e pubblicazioni di ca-
                             rattere storico-aeronautico e militare, di memorie storiche di comandi e reparti in
                             tempo di pace e di diari storici e relazioni periodiche di reparti ed enti mobilitati in

                             tempo di guerra; l’esame dei succitati documenti e la redazione di pubblicazioni di
                             carattere storico, aventi lo scopo di illustrare l’apporto dell’Aeronautica nelle varie
                             guerre alle quali aveva partecipato; la traduzione di opere di carattere storico-ae-
                             ronautico; la scrittura di monografie sulle varie specialità dell’Arma e sul personale
                             della Regia aeronautica (medaglie d’oro, mutilati del volo, ecc.); la compilazione,

                             a richiesta di enti e riviste, di biografie di “eroi dell’aria”, di relazioni e memorie
                             su determinati aspetti dell’impiego aereo nelle varie campagne; l’aggiornamento





                             litare, b. 1, fasc. 10.
                             122  Sulla scorta delle carte consultate non si è stati in grado di comprendere i lineamenti di tale Co-
                             mitato e il suo effettivo rapporto con l’Ufficio storico; unica traccia della sua esistenza è un docu-
                             mento sull’ordinamento dello Stato maggiore della Regia aeronautica che riporta l’annotazione
                             manoscritta “Situazione al 27-10-41”, in AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi
                             dell’Aeronautica militare, b. 2, fascc. 1 e 3.



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