Page 133 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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2. DALLA GUERRA DI LIBERAZIONE ALLA FINE DEGLI ANNI SESSANTA

                             stenza, richiami, affluenza, istruzione e distribuzione), con notizie riguardanti il
                             funzionamento dei centri affluenza e riordinamento; informazioni raccolte dal per-

                             sonale proveniente dal territorio allora non ancora liberato; ragguagli su eventuali
                             rapporti con i comandi alleati; dati statistici, notizie e “considerazioni eventuali”.
                             Nelle relazioni trimestrali redatte dai comandi d’aeroporto armato dovevano essere
                             indicate: sintesi dell’attività svolta dal comando circa i servizi logistici dislocati
                             sull’aeroporto stesso; sintesi, in ordine cronologico, degli avvenimenti più impor-

                             tanti svoltisi sull’aeroporto (attacchi aerei nemici ed eventuali danni al personale e
                             agli impianti, incidenti di volo e cerimonie di rilievo); dati statistici, notizie e “con-
                             siderazioni eventuali”. I comandi d’aeroporto armato dovevano poi trasmettere le

                             relazioni al comando territoriale da cui dipendevano, entro il giorno dieci del mese
                             successivo al trimestre di riferimento; i comandi territoriali dovevano, in seguito,
                             inviare all’Ufficio storico le relazioni degli enti dipendenti e le loro relazioni, entro
                                                                                        149
                             il giorno venti del mese successivo al trimestre di riferimento .
                             Nello stesso anno 1945, con la circolare del 7 settembre, prot. n. 55253/ST, l’Ufficio

                             storico aboliva il diario storico per le direzioni del Ministero dell’aeronautica, di-
                                                                                                   150
                             sposto dal Gabinetto del ministro con circ. 18 apr. 1944, prot. n. 132/R.14 , sosti-




                             149  Circ. a firma del gen. Mario Ajmone-Cat, indirizzata al comando della 4ᵅ ZAT, al Comando Nu-
                             cleo della 3ᵅ ZAT, ai comandi Aeronautica della Campania e della Sardegna, al Comando Nucleo
                             Aeronautica della Sicilia e, per conoscenza, al Comando Unità aerea, in AUSAM, Ufficio storico
                             della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare, nucleo non ordinato, b. “Direttive memorie
                             storiche”, fasc. “Relazioni trimestrali aeroportuali in tempo di pace 1945”.
                             150  La circolare del 1944, diffusa dal Ministero dell’aeronautica già trasferito nella sede di Bari,
                             aveva lo scopo di rammentare, alle varie direzioni, le regole per una corretta compilazione del do-
                             cumento: “Le bozze per il diario storico, a suo tempo inviate a questa Segreteria [del ministro del-
                             l’Aeronautica] dagli enti in indirizzo, non risultano compilate secondo un unico criterio, mal si
                             prestano ad essere riepilogate in una forma organica, capace di dare un’esatta e concisa rappresen-
                             tazione dell’attività svolta dalla R. aeronautica nel periodo cui il diario si riferisce. | Ad evitare un
                             gravoso e inutile lavoro di rielaborazione, gli enti in indirizzo, nella compilazione del diario in ar-
                             gomento, sono pregati di attenersi ai seguenti criteri; | a) il diario deve essere trasmesso mensilmente,
                             entro il giorno 10 del mese successivo a quello che si riferisce; | b) in esso debbono essere segnalati,
                             in forma concisa, le iniziative prese, le disposizioni impartite e i risultati conseguiti; | c) debbono
                             essere evitate frasi generiche; | d) il diario mensile deve essere diviso in due parti – nella prima,
                             avente carattere generale – deve essere brevemente riepilogato il lavoro svolto e contenere le con-
                             siderazioni e le eventuali proposte del direttore, nella seconda debbono essere riportate – citando



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