Page 138 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE

                             Ulteriore azione prospettata riguardò la raccolta, da effettuare al più presto per evi-
                             tare possibili dispersioni, dei diari storici e delle relazioni periodiche in tempo di

                             guerra relativi al periodo successivo all’8 settembre nonché di tutti i documenti,
                             aventi “carattere storico”, concernenti la guerra delle Forze aeree nazionali a fianco
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                             degli Alleati . Per facilitare la “caccia” ai documenti sul Secondo conflitto mon-



                             157  Appunto senza data, ma del 1945, e senza firma, in AUSAM, Ufficio storico della Regia aero-
                             nautica poi dell’Aeronautica militare, b. 1, fasc. 6. Scarse le notizie sulla distruzione degli archivi
                             dell’Amministrazione aeronautica. Una delle perdite, per “eventi bellici” e pressoché totale, riguardò
                             il carteggio – tra cui l’archivio della Direzione generale dei personali civili e degli affari generali –
                             che era stato trasportato presso il Forte Appio nella primavera-estate 1943, in previsione di bom-
                             bardamenti aerei su Roma. Cfr. AUSAM, Ministero dell’aeronautica, Gabinetto del ministro, Ufficio
                             riorganizzazione ex sede Ministero dell’aeronautica, Sezione stralcio archivi, fasc. “9.X.2. Riordi-
                             namento archivi della ex sede del Ministero. 2° volume”. Un sommario riferimento agli archivi
                             custoditi nei locali del Ministero dell’aeronautica in COMMISSIONE ALLEATA, APO 394, SOTTOCOM-
                             MISSIONE PER I MONUMENTI, BELLE ARTI E ARCHIVI, Rapporto finale sugli archivi, Roma, Istituto po-
                             ligrafico dello Stato, 1946, p. 26. Lacunosa anche la ricostruzione delle vicende degli archivi
                             aeronautici catturati, insieme a quelli delle altre istituzioni militari, dai tedeschi che li concentrarono
                             nella Germania meridionale presso la Aktensammelstelle Süd, centro di raccolta, originariamente
                             sotto la giurisdizione degli Archivi militari di Potsdam, ubicato a Ingolstadt, poi Monaco e, infine,
                             a Dillingen sul Danubio. Nell’aprile del 1945 questi nuclei documentari furono requisiti dalle Forze
                             armate americane e trasportati in un primo momento a Heidelberg e poi a Francoforte; nel gennaio
                             1946 furono inviati negli Stati Uniti d’America, a Camp Ritchie e poi a Washington, inizialmente
                             nei sotterranei del Pentagono, poi ai National Archives e poi al Records Service dove furono mi-
                             crofilmati. Un ulteriore complesso di documenti italiani, consistente in manuali dell’Aeronautica e
                             dell’Esercito italiani, in note delle unità da combattimento italiane e da documenti della Regia ma-
                             rina, furono requisiti dagli americani soprattutto nel corso delle campagne in Nord Africa e in Sicilia
                             nel 1942-1943. Nel 1967 gli originali dei documenti, oggetto di una campagna di microfilmatura,
                             furono in parte restituiti al nostro Paese tra cui quelli poi versati, nel 1968, all’Ufficio storico del-
                             l’Aeronautica militare dal 2° Reparto dello Stato maggiore della stessa Forza armata, raccolti in 69
                             “cartelle” e confluiti nell’aggregato archivistico noto con la denominazione Ex SIOS. Cfr. comuni-
                             cazione Stato maggiore Aeronautica, 2° Reparto, giu. 1968, prot. n. SMA22/24349/4.62, “Docu-
                             mentazione militare aeronautica rinvenuta negli archivi germanici e restituita dagli Alleati”, a firma
                             del capo 2° Reparto, gen. E.[gisto] Andalò, indirizzata all’Ufficio storico dell’Aeronautica militare,
                             in AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare, nucleo non or-
                             dinato, b. “Archivio storico. Appunti 2005-10”. In seguito anche le copie degli stessi microfilm,
                             per un totale di 506 bobine, furono acquisiti dall’Italia e sono oggi conservati presso l’Archivio
                             centrale dello Stato (Nuclei documentali in copia, National Archives, Washington, Allied Control
                             Commission-ACC, Collection of Italian Military Records, T 821). Sul tema cfr., come prima bibli-
                             ografia, THE NATIONALARCHIVES [OF THE UNITED STATES], Guide to records of Italian Armed Forces,
                             Parts I-III, Washington, The National Archives, National Archives and Records Service, General
                             Services Administration, 1967, voll. 3; H. MCGAW SMYTH, Gli archivi civili e militari italiani con-



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