Page 139 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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2. DALLA GUERRA DI LIBERAZIONE ALLA FINE DEGLI ANNI SESSANTA
diale, con foglio d’ordini 27 mag. 1947, n. 15, veniva disposto che chiunque fosse
in possesso di diari storici, relazioni, memorie storiche e di altra documentazione,
in originale e in copia, dovesse segnalarlo all’Ufficio storico; tutti i comandi e gli
enti aeronautici venivano poi invitati ad “effettuare diligenti ricerche negli archivi,
per accertare l’eventuale esistenza di documenti d’interesse storico-aeronautico,
propri o facenti parte dei carteggi di comandi e reparti disciolti”.
L’Ufficio storico fu anche impegnato nella redazione del diario storico sulle mis-
sioni operative svolte della Regia aeronautica a fianco degli Alleati dopo l’8 set-
tembre 1943, richiesto fin dal 2 settembre 1944 dall’Air Forces Sub-Commission
dell’Allied Commission, allo scopo di inserirlo nella storia della Royal Air Force
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in corso di compilazione da parte del Ministero dell’aeronautica inglese . Lo
stesso Ufficio si trovò, però, in difficoltà a soddisfare altre richieste, tra cui quella
del Ministero degli affari esteri concernente una relazione sugli eventuali bombar-
damenti compiuti dalla Regia aeronautica su località abitate dell’Egitto, finalizzata
servati a Washington, in «Storia contemporanea», III (1972), 4, pp. 980-983; M.G. PASQUALINI,
Breve storia dell’organizzazione dei servizi d’informazione della R. marina e R. aeronautica, 1919-
1945, Roma, Ministero della difesa, CISM-Commissione italiana di storia militare, 2013, p. 171.
Si segnala che carte prodotte dal Ministero dell’aeronautica e da enti e comandi aeronautici, catturate
dagli inglesi durante il Secondo conflitto mondiale, sono custodite dall’Imperial War Museum, nel
nucleo documentale denominato Italian Series, come indicato in Missione svolta a Londra dalla
dott.ssa Patrizia Ferrara (15-30 novembre 1987), dattiloscritto conservato presso l’Archivio cen-
trale dello Stato, relativo alla missione svolta dalla Ferrara, allora funzionario dell’Archivio, nel
1987 presso il Public Record Office e l’Imperial War Museum, con il proposito di individuare ma-
teriale archivistico, d’interesse italiano, in vista di un’eventuale microfilmatura. In aggiunta, nel
Fondo italiano, custodito dall’Istituto storico militare del Ministero della difesa della Repubblica
di Serbia, con sede a Belgrado, sono stati individuati documenti concernenti i reparti della Regia
aeronautica messi a disposizione dei corpi d’armata per il concorso aereo nella difesa delle coste
della Slovenia e della Dalmazia, come, ad esempio, il Comando Aviazione Slovenia-Dalmazia che,
per l’impiego, aveva alle sue dipendenze sia i reparti dell’Armata aerea che l’Aviazione per il Regio
esercito, quest’ultima assegnata al Comando superiore Forze armate Slovenia-Dalmazia. Cfr. AR-
CHIVIO DEL MUSEO STORICO DELLAGUARDIA DI FINANZA, Comando generale della Guardia di finanza,
5° Reparto, Ufficio storico, fasc. 31.
158 Nel 1945 l’Ufficio storico aveva già inviato il diario storico del 1943, aveva compilato quello
attinente al primo trimestre del 1944 e stava completando il diario storico relativo al restante periodo.
Cfr. appunto senza data, ma del 1945, e senza firma, in AUSAM, Ufficio storico della Regia aero-
nautica poi dell’Aeronautica militare, b. 1, fasc. 6.
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