Page 180 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
P. 180
PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
1914), la Campagna di Libia del 1911-1912, la Prima guerra mondiale, la Regia
261
aeronautica , la Guerra d’Etiopia del 1935-1936, la Guerra civile spagnola del
1936-1939, la Seconda guerra mondiale, la Guerra di liberazione e la “guerra par-
tigiana” e, ancora, l’“Aviazione della Repubblica sociale italiana”. Altri nuclei, in
parte creati artificiosamente dall’Ufficio, avevano come criteri aggregatori non solo
il periodo cronologico o l’evento bellico ma anche il tipo di documento e la tema-
tica. Si trattava di ordini di operazione, suddivisi per squadra aerea e comandi di
grandi unità aeree, con allegate planimetrie, fotografie e relazioni; memorie stori-
che; carteggio “vario” di enti e reparti in tempo di pace; relazioni redatte dai co-
mandi di grandi unità aeree e relazioni trimestrali degli enti centrali, territoriali e
aeroportuali; “carteggio vario di ciascun reparto, riferito a vari periodi”; raccolta
di bollettini di guerra; registri degli stralci di volo di reparti, enti e comandi; registri
dei caduti per incidenti di volo dal 1907 al 1940 e registri dei caduti per incidenti
di volo ed altre cause dal giugno 1940 al maggio 1945; raccolta di biografie del
personale che aveva “particolarmente dato lustro all’AM (decorati al VM ed al VA,
decorati dell’Ordine militare d’Italia, pionieri, Assi, partecipanti a crociere e raids
importanti, etc.)”; libretti personali e libretti caratteristici di volo delle suddette
“personalità”, come disposto dalle citate Istruzioni per i documenti caratteristici
262
degli ufficiali, dei sottufficiali e militari di truppa del 1966 .
261 Creato con documentazione di natura non operativa, “concernente soprattutto le manifestazioni,
i raids e le crociere, i primati, le manovre combinate con il Regio esercito e con la Regia marina, le
attività acrobatiche, la documentazione tecnica su velivoli ed armamento e su apparecchiature ae-
ronautiche in genere, i rendiconti tecnici dell’Ufficio studi ed esperienze, le scuole di alta velocità,
le memorie storiche degli stormi e comandi autonomi, le varie pratiche riguardanti il personale”,
cfr. Stato maggiore dell’Aeronautica militare, Ufficio storico, “L’Ufficio storico dell’AM”, a cura
del col. D.[omenico] Bianchi, Roma, 1976, dattiloscritto con correzioni e integrazioni manoscritte,
in AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 2, fasc. 13.
262 Nel 1976 veniva anche prospettato un progetto, parzialmente realizzato, per “il recupero, la se-
lezione e catalogazione di numeroso e voluminoso carteggio già appartenente alle varie direzioni
generali dell’AM, all’Istituto medico legale e all’Ufficio autonomo gestioni speciali. Tale carteggio
è attualmente accantonato nei depositi Archivio dell’ex Caserma dell’Esercito Lamarmora (via Ani-
cia, 23/A, Roma), dell’ex Caserma dell’Esercito Piccinini (via Peresio, 32 A, Roma), del Deposito
dell’ex Forte portuense (via Portuense, 547/A, Roma) e in una stanza seminterrata del Palazzo Ae-
ronautica”, in ibidem.
120

