Page 178 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
P. 178
PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
vizi centrale AM e transitava alle dipendenze dell’Ufficio storico. La struttura di
quest’ultimo veniva, di conseguenza, modificata con la costituzione della 3ª Se-
256
zione biblioteche ; Sezione che diventava responsabile sia del funzionamento e
257
accesso alla nuova Biblioteca centrale AM , ottenuta dalla fusione della citata Bi-
blioteca centrale del Reparto servizi centrale AM con le preesistenti Biblioteca sto-
rica dell’Ufficio storico e Biblioteca tecnico-scientifica del 5° Reparto dello Stato
maggiore, sia del funzionamento e della fruizione di tutte le altre biblioteche della
Forza armata, costituite dalle biblioteche delle scuole, dei reparti e degli enti AM
258
e dalle biblioteche circolanti . Lo stesso provvedimento del maggio 1976 dispo-
i suoi sforzi principalmente alla ricostruzione e arricchimento del suo patrimonio librario. Tra le
altre azioni ricordiamo, per gli anni 1946-1949, quella in favore dell’attività culturale del personale
aeronautico dislocato sul territorio, basata sulla creazione e funzionamento di una “biblioteca cir-
colante” presso gli enti periferici, sprovvisti, in quel periodo, di qualsiasi dotazione di libri e pub-
blicazioni. Tale esperienza ebbe poi termine all’inizio degli Anni Cinquanta quando furono costituite
delle biblioteche presso ogni comando di ZAT e di Aeronautica insulare, alimentate periodicamente
dalla Biblioteca centrale dello SMA con pubblicazioni acquistate su segnalazione dello Stato mag-
giore della Forza armata. Cfr. V. LIOY, L’Ufficio storico… cit., pp. 4-5.
256 Dal maggio 1976 l’articolazione dell’Ufficio storico prevedeva, dunque, la Segreteria ed ammi-
nistrazione, la 1ª Sezione redazione, la 2ª Sezione ricerche storiche, comprendente l’Archivio storico
e l’Emeroteca, e la 3ª Sezione biblioteche.
257 Con sede a Palazzo dell’Aeronautica.
258 Le finalità generali delle biblioteche aeronautiche riguardavano l’aggiornamento tecnico-scien-
tifico e professionale su argomenti interessanti le Forze armate e, in particolare, l’Aeronautica mi-
litare; l’acquisizione di dati e pubblicazioni sulla storia e sull’evoluzione dell’Aeronautica militare
e la formazione di una cultura storico-militare, focalizzata sui problemi di Forza armata; l’orienta-
mento e l’aggiornamento culturale letterario-ricreativo del personale. Tra la fine degli Anni Settanta
e l’inizio degli Anni Ottanta, le biblioteche dell’Aeronautica erano costituite dalla Biblioteca centrale
AM, dipendente dallo Stato maggiore per il tramite della 3ᵅ Sezione biblioteche dell’Ufficio storico;
dalle biblioteche delle scuole, costituite dalla Biblioteca della Scuola di guerra aerea, con sede a
Firenze, dalla Biblioteca dell’Accademia aeronautica, stanziata a Pozzuoli, e dalle biblioteche delle
scuole di volo e specialisti dell’AM, dipendenti dalla direzione studi degli enti di appartenenza;
dalle biblioteche dei reparti e degli enti della Forza armata, dipendenti dalla sezione benessere e
sport dell’ufficio comando del reparto o dell’ente cui appartenevano; dalle biblioteche circolanti
che non erano strutture organicamente costituite bensì semplici raccolte di volumi, composte da
“prestiti” temporanei di un numero limitato di pubblicazioni richieste alla Biblioteca centrale AM
dagli enti e reparti vicinori per i quali, dato l’esiguo numero del personale e l’attività svolta, non
era contemplata la formazione di una vera e propria biblioteca. Per la gestione delle biblioteche ae-
ronautiche si prevedevano le figure di “direttore” e “bibliotecario”, accentrate, però, in personale
che aveva già altri incarichi e per le quali non si richiedeva una specifica competenza nelle discipline
118

