Page 177 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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3. DAGLI ANNI SETTANTA ALLA FINE DEGLI ANNI NOVANTA

                             Forza armata; studiare e definire, in coordinamento con i competenti reparti dello
                             Stato maggiore, i limiti di utilizzazione e diffusione di documenti e notizie storiche;

                             fornire, in collaborazione con la 1ᵅ Sezione, il parere sull’attendibilità e validità
                             delle opere storiche edite da altri enti o privati; ricercare, accertare e segnalare dati
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                             e notizie storiche alle istituzioni, agli enti e ai privati ; individuare e acquisire
                             pubblicazioni, “carteggi, atti e documenti”, nazionali e stranieri, direttamente o in-
                             direttamente interessanti le vicende aeronautiche e provvedere alla loro conserva-

                             zione  con i  mezzi  più idonei  (“microfilm, fotocopie, nastri  magnetici, ecc.”).
                             Attribuzioni specifiche venivano conferite all’Archivio e all’Emeroteca, entrambi
                             incardinati, come detto, nella 2ᵅ Sezione: al primo spettava l’“archiviazione”, la

                             conservazione, l’aggiornamento e l’utilizzazione della documentazione storica; alla
                             seconda la collezione e la raccolta, sistematica, di notizie e dati d’interesse storico,
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                             rilevati da pubblicazioni, riviste e quotidiani .
                             Un provvedimento di rilievo per l’Ufficio storico fu quello adottato dal 1° Reparto
                             dello Stato maggiore dell’Aeronautica nel maggio 1976, avente ad oggetto il rior-

                             dinamento delle biblioteche dell’Aeronautica militare: a decorrere dal 1° maggio,
                             la Biblioteca centrale dello Stato maggiore 255 cessava di dipendere dal Reparto ser-





                             253  L’Ufficio storico forniva informazioni a soggetti stranieri tramite il SIOS.
                             254  AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 2, fasc. 12.
                             Le tabelle ordinative organiche dello Stato maggiore dell’Aeronautica militare del gennaio 1974
                             riconfermarono, in relazione all’Ufficio storico, quanto sancito nel 1972-1973, ossia la sua posizione
                             a staff del sottocapo di Stato maggiore e la sua articolazione interna (Segreteria ed amministrazione,
                             1ª Sezione redazione e 2ª Sezione ricerche storiche). Cfr. AUSAM, Ufficio storico della Regia ae-
                             ronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 2, fasc. 1.
                             255  La Biblioteca centrale dello SMA rappresentava la continuazione della Biblioteca centrale del
                             Ministero dell’aeronautica, creata nel 1929 e dipendente, di massima, dal Gabinetto del ministro.
                             Il primo nucleo bibliografico era stato formato con libri e pubblicazioni esistenti presso le varie di-
                             rezioni generali del dicastero e poi ampliato con l’acquisto di volumi e pubblicazioni di carattere
                             militare, storico, scientifico, politico e narrativo, raggiungendo, alla fine del 1939, una dotazione
                             di circa 14.000 volumi. Come già accennato, tra le funzioni attribuite alla Biblioteca centrale del
                             Ministero rientrava anche quella di provvedere all’acquisto del materiale bibliografico per tutti gli
                             enti centrali della Regia aeronautica, previa autorizzazione di un’apposita “Commissione” o, nei
                             casi d’urgenza, del Gabinetto del ministro. A causa degli eventi seguiti all’8 settembre 1943, circa
                             4.000 volumi della Biblioteca centrale andarono smarriti per cause “varie”, mai indagate e chiarite.
                             La Biblioteca centrale riprese a funzionare dopo la fine del Secondo conflitto mondiale, dedicando



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