Page 357 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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II. ARCHIVI PRIVATI




                             Archivi di famiglie e di persone


                             A j m o n e - C a t   M a r i o ,  fascc. 428, reg. 1, album fotografici 29, voll. e
                             opuscoli a stampa e in ciclostile 58 e calendario a stampa 1 (1906-1952, con docc.

                             fino al 1966). Inventario a stampa 2012.
                             Nacque il 5 febbraio 1894 a Salerno. Negli anni 1907-1911 fu allievo del Collegio militare di
                             Roma e dal 1911 al 1913 frequentò la Regia accademia militare di Torino. Nel novembre del
                             1913 fu nominato sottotenente di Artiglieria, nell’agosto 1914 fu assegnato al 9° Reggimento
                             artiglieria da campagna e, dal marzo 1915, iniziò a frequentare il corso da osservatore dall’ae-
                             roplano presso la Scuola di Nettuno. Dopo la sua nomina a osservatore dall’aeroplano, fu as-
                             segnato, nel  giugno 1915, alla  10ᵅ Squadriglia  Farman (3ᵅ Armata). Promosso tenente  di
                             Artiglieria (in servizio di Aviazione), nell’ottobre 1915 fu trasferito, quale osservatore dall’ae-
                             roplano, alla 13ᵅ Squadriglia Farman (2ᵅ Armata). Nel 1916, con il grado di capitano, fu asse-
                             gnato al Battaglione squadriglie aviatori, poi ammesso al corso di pilotaggio presso la Scuola
                             di pilotaggio di Mirafiori e, infine, nominato pilota d’aeroplano. Pilota militare nel 1917, fu,
                             via via, destinato alla 72ᵅ Squadriglia Aviatik, posto al comando della 111ᵅ Squadriglia SAML
                             (Corpo di spedizione italiano in Macedonia) e del 21° Gruppo aeroplani, costituito a Salonicco
                             nel maggio 1918, e, infine, nominato comandante di aeronautica d’armata per le relazioni con
                             le aviazioni dei Paesi alleati. Trasferito nel marzo 1923 al Comando generale d’aeronautica
                             passò, alla fine dello stesso anno, nei ruoli della neocostituita Regia aeronautica, assumendo il
                             grado di comandante di squadriglia. Nel 1926, dopo aver ottenuto il grado di tenente colonnello,
                             fu posto al comando della Scuola di osservazione aerea che lasciò, con il grado di colonnello,
                             nell’ottobre 1929 per assumere il comando del 2° Stormo da caccia e, nel 1931, quello del 7°
                             Stormo da bombardamento notturno. Nel 1932-1933, fu trasferito in forza al Comando della
                             3ᵅ ZAT, prima quale sottocapo e poi come capo di Stato maggiore dello stesso Comando; nel
                             marzo 1934 fu incaricato di creare e organizzare la Scuola di guerra aerea, inaugurata nell’ot-
                             tobre successivo, con alla guida lo stesso A.-C. Nel 1935, promosso generale di brigata aerea,
                             fu assegnato all’Aviazione dell’Eritrea, prima come capo di Stato maggiore e in seguito come
                             comandante dell’Aeronautica dell’Africa orientale. L’anno successivo, promosso generale di
                             divisione aerea per meriti straordinari, rientrò in Italia per assumere il comando della Scuola
                             di guerra aerea; funzione che conservò fino al maggio del 1939 quando ottenne, con il grado
                             di generale di squadra aerea, il comando della 4ᵅ ZAT. Nel 1940 A.-C. fu posto, nuovamente,
                             al comando della Scuola di guerra aerea, poi alla guida della 3ª Squadra aerea e, infine, nomi-
                             nato presidente del Comitato superiore dell’aeronautica. Dal gennaio al novembre 1941 co-
                             mandò la 5ª Squadra aerea, dislocata in Libia, e dal febbraio 1942 al 9 settembre 1943 guidò
                             il Comando generale delle scuole militari aeronautiche. Dopo essere stato giudicato immune
                             da ogni addebito e rilievo dalla Commissione di primo grado per l’epurazione del personale



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