Page 361 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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II. ARCHIVI PRIVATI
cessò di appartenere ai ruoli del Regio esercito e fu nominato sottotenente in servizio perma-
nente effettivo dell’Arma aeronautica. Tenente nel 1927, partì, nel 1928, volontario per Bengasi
e prese parte alle operazioni della Cirenaica. Rientrato in Patria nel 1930, con il grado di capi-
tano, fu assegnato alla Scuola di navigazione aerea di alto mare con sede a Orbetello e, nel
1933, visse, come pilota d’idrovolante, l’avventura della crociera atlantica del decennale, or-
ganizzata da Italo Balbo. Dal 1934 A. partecipò, quale istruttore presso la Scuola di bombar-
damento aereo di Nanchino, alla Missione militare aeronautica italiana in Cina, svoltasi negli
anni 1933-1937 e avente tra le sue finalità quella di riorganizzare l’Aviazione cinese, allora
ancora allo stato embrionale. Nel 1936 rientrò in Italia, fu promosso al grado di maggiore e
assegnato al 12° Stormo bombardamento terrestre. Nel febbraio-ottobre 1937 prese parte alla
Missione operazioni Spagna quale comandante del 29° Gruppo bombardamento veloce, posto,
inizialmente, alle dipendenze del 21° Stormo bombardamento terrestre dell’Aviazione legio-
naria. Rientrato in Patria fu promosso al grado di tenente colonnello e, l’anno successivo, fre-
quentò il corso di alti studi presso la Scuola di guerra aerea. Nel biennio 1938-1939 partecipò
agli avioraduni del littorio, competizioni per aeroplani sportivi e da turismo organizzate dal
Reale aero club d’Italia; inoltre, nell’agosto 1939, fece parte di una missione italiana in Ger-
mania, organizzata allo scopo di studiare l’organizzazione della difesa contraerea (attiva e pas-
siva) specie nelle zone industriali e di visitare alcune fabbriche tedesche, produttrici di velivoli
e di materiali d’interesse aeronautico. Nel 1940, promosso colonnello a scelta assoluta, fu de-
stinato, quale comandante, al 9° Stormo bombardamento terrestre. L’unità prese parte alla Se-
conda guerra mondiale, prima combattendo in Corsica contro i francesi e poi partecipando,
alle dipendenze della 5ᵅ Squadra aerea, alle operazioni in Africa settentrionale. Morì il 17 di-
cembre 1940, in combattimento, sui cieli della Marmarica (Libia).
L’archivio, donato all’USAM nel 2008 dall’Associazione trasvolatori atlantici,
comprende prevalentemente documentazione sulla carriera e sulle imprese militari
di A. È presente documentazione in cinese, inglese, spagnolo e tedesco.
Carte personali:
< Carriera, encomi e medaglie > 1921-1940, fascc. 8. Documentazione sugli studi
universitari e sulla carriera militare, in particolare documentazione caratteristica,
brevetti e licenza di pilota, concessione medaglie, anche alla memoria, ed encomi.
< Documenti personali > 1920-1947, fascc. 3. Tessere di riconoscimento e d’iscri-
zione a enti, organizzazioni e partiti politici, libretti di viaggio, una patente di abi-
litazione al pilotaggio, un libretto di deposito bancario e l’autorizzazione a contrarre
il matrimonio; inoltre, sono presenti documenti di riconoscimento intestati alla mo-
glie di A., Olga Lavezzari, e documenti, anche di natura iconografica, relativi alla
prima comunione del figlio Giorgio. < Corrispondenza > 1940, fascc. 2. Corri-
spondenza con familiari e amici, avente ad oggetto anche questioni militari e, in
particolare, la situazione dell’Aviazione legionaria. < Appunti, relazioni e scritti
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