Page 358 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI
militare della Regia aeronautica, fu nominato capo di Stato maggiore della stessa Forza armata,
dedicandosi, nel periodo dicembre 1944-maggio 1945, all’organizzazione del Comando delle
Forze aeree italiane che partecipò alla Guerra di liberazione e che fu di grande supporto nel-
l’azione finalizzata a portare aiuti e rifornimenti alle truppe italiane presenti in Dalmazia e in
Iugoslavia. Nel secondo dopoguerra l’attività di A.-C. fu particolarmente rivolta alla difesa
della Forza armata, sia contro le ipotesi di scioglimento, con il conseguente ripristino della si-
tuazione precedente al marzo 1923, sia in sede internazionale come, ad esempio, durante le
negoziazioni che si conclusero con la firma, nel 1947, del trattato di Parigi. Nel febbraio del
1949, cessato dal servizio permanente effettivo per raggiunti limiti di età, fu inizialmente trat-
tenuto in servizio d’autorità e poi confermato nella carica di capo di Stato maggiore dell’Ae-
ronautica militare; carica che mantenne fino al febbraio 1951, anno in cui fu ricollocato in
congedo. Tra le altre attività si ricorda la partecipazione di A.-C., come pilota, al raid Roma-
Londra-Berlino-Roma del 1928 e alla crociera aerea del Mediterraneo orientale del 1929. Inol-
tre, negli Anni Trenta-Quaranta, si dedicò a un’intensa attività di studio nonché di conferenziere
e di pubblicista, grazie alle sue prolungate collaborazioni con la «Rivista Aeronautica» e con
il «Corriere della Sera», focalizzando la sua attenzione su tematiche afferenti a questioni ae-
ronautiche sia di natura tecnico-professionale e tecnico-operativa, sia di carattere più “propa-
gandistico”. Morì il 20 marzo 1952 a Roma.
L’archivio, donato all’USAM nel 2008 da Rita Ajmone-Cat, figlia del Generale,
comprende prevalentemente documentazione sull’attività svolta da A.-C. nell’am-
bito degli istituti e delle istituzioni militari entro cui si formò e si sviluppò la sua
carriera, dall’esperienza del Collegio militare di Roma fino al suo congedo assoluto.
I documenti forniscono elementi per l’esame e lo studio delle vicende dell’Avia-
zione del Regio esercito e, soprattutto, della Regia Aeronautica, sia quelle legate
al settore tecnico-operativo (pianificazione, preparazione e impiego delle truppe e
dei mezzi) che quelle attinenti ai settori formativo, didattico, addestrativo e tec-
nico-scientifico, in tempo di pace e in stato di guerra. È presente documentazione
in francese, inglese (in parte con traduzioni in italiano), spagnolo e tedesco nonché
in latino.
Documentazione privata:
< Carteggio e documenti personali e familiari > 1935-1946, fascc. 6. Di carattere
frammentario, contiene documenti che, oltre all’aspetto privato, testimoniano anche
quello professionale e militare, come emerge dalla corrispondenza di A.-C. con il
fratello Antonio, generale del Regio esercito, e con il cugino Alfredo Baistrocchi,
ammiraglio e poi console generale in Cina nel 1928-1930, consigliere di Stato e
presidente del Registro navale e aeronautico dal 1935. < Carteggio e documenti
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