Page 190 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
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                                                               KENYA





                          ei territori dell’Uganda, Kenya e Tanzania dell’ex British East Africa, nel corso del Secondo conflitto
                          mondiale,  sono  deceduti  676  nostri  connazionali  e  67  Ascari  tutti  prigionieri  di  guerra  delle  truppe
               N britanniche.
               Le Salme dei Caduti furono inizialmente inumate nei Cimiteri di guerra allestiti in prossimità dei vari campi di
               concentramento ove erano raccolti complessivamente 52.000 prigionieri. Nel 1955, il “Comitato Pro Onoranze
               ai  Caduti  dell’Est  Africa  Britannica”  attuò  la  sistemazione  delle  Spoglie.  Le  operazioni  di  ricerca  e  raccolta
               comportarono sopralluoghi presso oltre 40 località. I Resti dei Caduti, dopo il recupero, furono tumulati in una
               Chiesa-Ossario costruita nel Kenya su terreni di proprietà di una Missione Cattolica dislocata a circa 2 km a Nord-
               Est dell’abitato di Nyeri.









                                                                nyeri

                                                        sAcRARio miLitARe itALiAno


               Il suggestivo Tempio-Ossario custodisce solennemente le Spoglie di 676 Caduti italiani della Seconda guerra mondiale.
               Tra di loro riposano i Resti mortali del Duca Amedeo d’Aosta già Viceré d’Etiopia e valoroso Comandante dell’epica
               difesa di Amba Alagi.
               La realizzazione della notevole opera architettonica è stata finanziata oltre che dalle Autorità di Governo italiane, da
               rilevanti contributi offerti dalla Duchessa d’Aosta e dalle Comunità dei nostri connazionali residenti nel Kenya.
               Alla Chiesa-Sacrario si accede percorrendo una strada che si dirama dalla rotabile Nyeri - Nanyuki. Il viale di accesso,
               asfaltato, adduce ad un vasto piazzale circolare ornato al centro da una grande aiuola fiorita, delimitata da una bassa e
               fitta siepe di piante cespugliose sempreverdi.
               Il significativo complesso architettonico si articola in tre costruzioni:
                  –  la chiesa, con pianta a croce latina. Al centro della navata centrale, in posizione quasi equidistante fra il portale
                   e l’altare, si erge un monumento di marmo bianco a forma rettangolare, alto tre metri, alla sommità del quale
                   poggia un busto in bronzo del Duca. Sulla facciata del monumento, rivolta verso l’Altare, è riportato un brano del
                   suo testamento spirituale. Le Spoglie del Duca sono invece racchiuse in un’arca dislocata in corrispondenza della
                   crociera, in posizione centrale antistante all’Altare del tempio. Le Spoglie degli altri 675 mili tari italiani, tumulate
                   nel Tempio, sono solennemente sistemate in undici dei quattordici colombari realizzati lungo le navate laterali del
                   sacro edificio;
                  –  il campanile, collegato alla chiesa da un breve porticato dal quale si può accedere alla stessa attraverso un portale
                   praticato sulla sinistra dell’abside;
                  –  un piccolo Ossario, realizzato in prossimità del piazzale, sulla sinistra della Chiesa, raccoglie i Resti mortali di
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