Page 105 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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L'ordinamento
Il Ministero, sempre confidando che voi non gli vorrete negare il voto
favorevole, si propone di fare intanto approvare, mediante apposito de-
creto reale, la progettata soppressione della distribuzione della razione
viveri al ricordato corpo, seguendo in ciò le norme tenute pel passato,
onde stabilire e regolare la distribuzione stessa, non intendendo tuttavia
di pregiudicare con quest'atto le deliberazioni che sarete per prendere al
riguardo del presente progetto di legge.
Io ricordo con gioia e con orgoglio, o signori, le belle prove di va-
lore date dalla fanteria di marina nella gloriosa campagna combattuta
per l'indipendenza nazionale durante gli anni 1848-49, in cui detto corpo
venne aggregato all'esercito combattente.
Non è ancora trascorso l’anno dal giorno in cui il distaccamento della
fanteria reale marina, imbarcato sulla piro-corazzata Re d'Italia, si ac-
quistava una gloria imperitura quando, sprezzando la morte ormai certa
e vicina seppe mantenere fino all'ultimo istante un fuoco micidiale sul
nemico confermando, con questo splendido atto di eroismo le belle tradi-
zioni del corpo.
Mi è grato pertanto che si presenti questa occasione per tributare i do-
vuti elogi ad un corpo il quale andando distinto per belle gesta ed essendo
composto di ottimi elementi, reclama anche tutto il vostro interesse, onde
il suo organismo meglio si acconci alle mutate esigenze del servizio e per
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tal guisa, si renda maggiormente utile alla nazione.
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Dopo l’approvazione delle Camere il 21 dicembre del 1867 veniva
pubblicato il Regio decreto che fissava il nuovo ordinamento del Corpo,
che comportò una forte riduzione delle spesa annua per il mantenimen-
to, passata dai 2.319.337 di lire dell’ordinamento del 31 agosto 1865 ai
2.012.958 necessari per attuare la nuova struttura, con un risparmio annuo
di 306.378 lire.
86 Il R. decreto N. 3810 del 14 luglio 1867 concesse ai caporali e soldati conviventi al rancio di
terra la razione viveri regolamentare somministrata dall’amministrazione del Corpo tramite
la ritenuta di 30 centesimi giornalieri prelevati sulla paga di ciascuno, la somma di 5 cente-
simi giornalieri per sopperire al maggior costo delle sostanze alimentari, una razione di 735
grammi di pane bigio ed una di 184 grammi di pane bigio da zuppa; il personale imbarcato
ricevette invece, in sostituzione delle razioni e somme suddette, la stessa razione viveri fissata
per la gente del Corpo Reale Equipaggi .
87 Regio Decreto portante l’Ordinamento del Corpo di Fanteria di Marina, N. 4166 del 21 di-
cembre 1867.
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