Page 245 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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uniformi, distintivi, equipaggiamento, armamento e insegne



              lembi dell’apertura, poco al disotto del colletto rovesciato; la borchia di
              sinistra recava saldata una catenella a maglia semplice che veniva fissata
              al gancio saldato alla borchia di destra.
                 Con la divisa di marcia la mantellina veniva portata ad armacollo, pie-
              gata in modo da averela fodera all’esterno e che il rotolo così’ formato
              sia lungo abbastanza da adattarsi comodamente al corpo; il rotolo così
              ottenuto veniva stretto da tre cinghiette in cuoio nero con fibbia, una delle
              quali posta a metà e le altre due all’estremità.
                 A bordo, durante la marcia ed i campi d’istruzione oppure quando l’uf-
              ficiale era fuori servizio in guarnigione era consentito l’uso di una man-
              tellina identica ma confezionata con tela cerata nera sulla quale, mediante
              dei bottoni cuciti sotto il bavero, poteva essere agganciato un cappuccio
              della stessa stoffa.


              Cappotto cerato
                 Tollerato con la pioggia ma solo a bordo e mai sotto le armi, il cappotto
              cerato degli ufficiali era lo stesso in dotazione ai pari grado della R. Ma-
              rina, di guttaperca a due petti incavalcati sul davanti, chiuso da due file
              parallele di cinque bottoni di metallo dorato ognuna, poste a 13 centimetri
              di distanza l’una dall’altra.
                 Era lungo fino a metà coscia – l’orlo inferiore doveva giungere a 16
              centimetri di distanza dal ginocchio – ed era dotato di tasche a taglio oriz-
              zontale sui fianchi, lunghe 12 centimetri e con una finta di rinforzo alta tre
              centimetri, che si aprivano a 15 centimetri di distanza dall’orlo inferiore.
                 Il bavero, largo quattro centimetri e mezzo nella parte rovesciata, era
              guarnito di stellette mentre le maniche erano prive di paramano.
                 Abbinato al cappotto cerato, col tempo piovoso e durante le guardie, in
              navigazione, l’ufficiale poteva far uso del classico cappello sud-ovest di
              guttaperca o di tela cerata.


              Copertura del kepy e del berretto
                 La copertura del kepy da usare in caso di pioggia oppure con la divisa
              di marcia era in seta cerata di colore giallognolo, trasparente e priva di
              qualunque fregio, applicata in modo tale da avvolgere l’intero kepy ad
              eccezione della visiera e la nappina mentre con la sola divisa di marcia,


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