Page 246 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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IL CORPO FANTERIA REAL MARINA 1861- 1878



              d’estate, la copertura era la stessa prevista per la truppa, in tela bianca
              recante il numero del battaglione oppure la granata per gli ufficiali dello
              stato maggiore, entrambi dipinti con vernice nera.
                 Sempre d’estate a bordo ed in marcia, il berretto veniva protetto da una
              copertura a fascia di tela bianca che doveva lasciare scoperti il sottogola,
              la visiera ed i bottoni e sulla quale veniva cucita una sopraffascia di panno
              turchino scuro sulla quale erano posti i distintivi di grado.


              Spencer
                 Lo spencer, il cui uso era consentito solo agli ufficiali superiori e limi-
              tatamente al servizio a cavallo, era identico a quello prescritto per i pari
              grado dell’Esercito.
                 Confezionato con panno turchino scuro e foderato di stoffa in lana nera
              era di taglio piuttosto ampio per poterlo comodamente vestire sopra la
              giubba, aveva le falde che formavano un solo corpo col medesimo, era
              lungo tanto da oltrepassare per circa tre centimetri a lunghezza della giub-
              ba ed era incavalcato sul davanti e chiuso da una doppia fila di cinque
              alamari formati da un doppio cordone quadrato in seta nera con oliva della
              stessa seta, l’incavalcatura era “foggiata a rivolti” e ricoperta di pelliccia
              nera, così detta astrakan, che formava un’orlatura larga circa due centi-
              metri sulla parte esterna.
                 Lo due olive superiori erano attaccate a sei centimetri di distanza dalla
              cucitura delle maniche mentre le altre discendono proporzionatamente in
              modo tale che le due inferiori venivano a trovarsi a 10 centimetri dal lembo
              inferiore, distanti tra loro 18 centimetri quando lo spencer era allacciato.
                 Il bavero, con le punte leggermente arrotondate ed ornate di stellette
              ed alto tanto da coprire le orecchie una volta rialzato, era ricoperto dalla
              stessa pelliccia che formava un’orlatura all'estremità larga due centimetri.
                 Al disotto del bavero era fissato un doppio cordone quadrato in seta
              nera largo un centimetro circa e lungo un metro e 60 centimetri, diviso in
              due pezzi di uguale lunghezza formato dall'intreccio di altri due cordoni
              quadrati di seta nera, dei quali quello di destra munito di due passanti e di
              un’oliva in seta nera fissi, distanti 18 centimetri l'uno dall'altro e quello di
              sinistra con un occhiello lungo otto centimetri munito di cinque passanti,
              anch’essi fissi ed anch’essi distanti otto centimetri l'uno dall'altro.



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