Page 61 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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L'ordinamento



              compagnie - un ufficiale di dettaglio, un cappellano, due chirurghi ed un
              cappellano;
                 Stato Minore: due aiutanti, due primi forieri, un prevosto, un tamburo
              maggiore, un capo banda, 12 strumentisti, un capo armiere, un capo sarto,
              un capo calzolaio e due pratici;
                 Ciascuna delle compagnie: un capitano, un tenente, un sottotenente,
              un primo sergente, otto sergenti, un foriere, 12 caporali, 12 sotto caporali,
              due tamburi, un piffero e 162 soldati uno dei quali con la qualifica di mu-
              sicante ed uno con quella di guastatore.
                 Il servizio del reggimento rimase quello abituale di guardia agli ar-
              senali, ai cantieri ed ai bagni penali, di vigilanza ai legni in disarmo e di
              imbarco sulle navi da guerra mentre venne istituito il servizio di Guardia
              d’onore agli alloggi degli ufficiali generali situati nei tre Compartimenti
              marittimi ed a bordo del naviglio.
                 L’organico del 1832 rimase invariato fino al 1848 quando il Real De-
              creto del 1° maggio aumentò altre due compagnie per ogni battaglione il
              che portò la forza del reggimento a 2.473 uomini, ufficiali compresi. 60
                 Fu con questo assetto organico che il reggimento affrontò gli eventi del
              1848, prima partecipando con un battaglione agli scontri del 15 maggio a
              Napoli – una delle sue compagnie venne distaccata per occupare la casa
              Zabatta nella zona di via Toledo - e poi guidando con un altro battaglione
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              lo sbarco della spedizione Filangieri   - partito da Napoli il 30 agosto
              sulla fregata “Stromboli” – e distinguendosi per capacità e decisione in
              quella che fu definita dalla stampa estera dell’epoca un’operazione ancora
              più interessante di quella condotta dai francesi all’assedio di Saragozza
              dell’estate 1808.
                 Passati i mesi delle insurrezioni, la vita del reame volgeva inesorabil-
              mente alla fine: nel 1860 si assistè al rapido maturarsi delle campagne di
              Sicilia e di Calabria, poi l’avanzata su Napoli.
                 È nota l’oscura ed ignobile parte recitata dalla marina borbonica il cui
              onore venne in parte riscattato dai fanti del Real Marina che diedero pro-


              60  Nel 1855, rispetto all’organico del 1848, ogni compagnia aveva in più un alfiere, due caporali,
                 due sottocaporali, 35 soldati e due guastatori.
              61  Carlo Filangieri, principe di Satriano, duca di Cardinale e di Taormina, barone di Davoli e
                 di Sansoste  (Cava de' Tirreni, 10 maggio 1784 – San Giorgio a Cremano, 9 ottobre 1867).


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