Page 131 - L’Italia del dopoguerra - Le scelte internazionali dell’Italia
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1.1\ MAR1N~ l. 1.11 NA1V 125
CC1T di squadra 14
CC1T tl i scona 12
A VVÌSÌ SC011 ,l 12
Unità di scona l:o,;tiere 24
Dmg;tmìnt: l IO
Naviglio t:05ticro 120
Naviglio au$illario 181
N~rviglio specr.ale 58
Nave portaerei l
Aerei AIS 100
Aerei R.M. 32
Sulla base di quest~ valutazione e della reale consistenza ddlc forze
mrvali ~i preparò un elenw di unità da rid1iederc agli Slati Uniti che Cònsi.s«:-
vu in 10 CC1T di squlldm. 4 CC1T di scorta , 42 Dragamine, l Portaerei. 32
velivt)lì antisommèrgibile e 32 ;rcrci du ricognizione marittima.
Si lral1ll\~& <.'C.rtàmeme di numeri rilevnnrl. s<.".ituriti da un~ pìanifiC32io~ a
run() Oriz:u)nte. c.he mancavano for;c di senso deii:J misur:l c che si ha..a11:1n0 oon
poco sulle aspenalive degli aiuti ameri<.'ll.ni. Con questo clet~a> il Capo di Slato
Maggiore della Marina, ammlr.tglio f'erreri. panj nel nJ:Jgstio 19'50. per una vL~ita
alla Marina USA. Vi era fltlucia negli ambienti della Marina anche per quanto
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riguardav:1 b soluzione deUanno.so problema deU',wiazione di J'v.larina c delle por-
t<Jerel. Lmwnlragliu Ferreri rientrò dagli USi\ mohu soddisF;ruo per le a<.x:oglìenzc
'
ricevtlle e per le auen.zioni d1e gli erano sune ~rvate ma con scar.;o SU<.'CeSSO in
tcnnirù di cOJlS()lìtlam"mo dd progr.rmma dì poten71nmcnto deli:J flotta. L':munil':l-
glio Shemr.m si cm dimostnuo molro [')rodigo di tYmsigli e avev.t fatto n1evare 1:1
oonveniem.:t per ~~ M~trirut di procedere sulla s~.r.ula delrauto aiuro·.
Nel giugno 1950 S(;oppiò la guerra in Corea e la situaZione internazionale
peggiorò. Gli ~tati Uniti %lllecirarone> gli alleali europei a portare a tetmine i
progmmmi di rbrmo. Fu fatta una valuutz.rone molto precisa .suUa situazione
gemmtle delle unità comhattenti e del loro armamento. Il quadro che ne SCI-
turi non era ceno roseo mentre gli aiuti MDAP già autorizzati per il primo
anno non er'.tno molto consistenti in tennini di naviglio militare. E per dimo-
suare che la Marin<r era intenzio nat:l a proc~o:den: scrium<::me fu richiesto nel
giro di un anno il mas.~imC1 sfono in termini di :rillli MDAP. Si rr:~u;~va di ulte-
riori 6 ctt:cia. 17 navi di sc:ort:l. 40 d r.tAamine t·ostieri e IO litomnci. 60 mazi
unnlìi, pi(r un ceno numero di Juvì ausiliarie <'d inotrre armi ed apparecchìa-
UJré per l'ammodernamento del naviglio esistente ed in costruzione.
Fu anche calcolato il <:osto di esercizio <:OtnpiL'ssivo dL'IIa nuova cornponèn-
te nav~rle basato sulla gestione di l portaerei leggera. 2 corazzare, 3 incrodawri
l4 caccia di sql1ad.ra. 12 avvisi scorta. 24 corvt:tll:'. 110 dragamine. 120 tra ITlOlo-
<.-annoni~:rc: e moto.~iluranti, 230 unità ;tusili;~rie. 100 veliv(Jii anli.<;OmmcJltibilc.

