Page 188 - L’Italia del dopoguerra - Le scelte internazionali dell’Italia
P. 188
182 ~lARIO CI,IU.I
un nuovo Fronte cgemonjzzato dal Pci: dielru la polemica internazionale si
inu:wedeva scmpre più nittd<lmèllte b n:JUIT;J mcmmentc imc:m:1 chdht querel-
lc. ct>ncentrat:J ~"UIIc future ::JIIt:mze :\lr:ot~iche dd Partiw. l 'es...:cutivo ~ociali
st:t respinse il progeno dd Fronte ddl.:t p:!Ct! aprendo di f.mo la campagna
congressuale.
La wsram~1 con la "Sinì:.1m" ridomtsi ndla fase ìmmediammtntc prece-
deme l'adesione ll.tliana al Patto Allamk'o. era nuovamente aumtmata: alla
1
neutralità assoluct degli ~!!.poncmi ·ccmri,ti" ennl. Morandi e gli :thri /aader
di sinistrn contr:tppont!>~mo una soltl di rn:utr:tlità idcolugicamente <lrmat:t.
ovvero con li Psì attivamente schicr:uo con l.t Pace ed i suni propugnatori. in
primo luogo l'Orss.
11 28° congr=. convocato a Firenze dall'l l al l~ m:tggio 1949 con il
molto "No :llla ~uerm·. vide nuovamente <:<mtmpporsi tre mozioni.
11 doclllnemo ·Per il l)anito c per !:1 cl:~'iSe". ddb Olrezione uscemc.
ribadiva la condanna al Pauo Atbntico ma :mche !:1 '·olonui di tm~forma.re 1:1
Irma in dife5n di uno St:llo (l'Umane Sovielit::t) in una lotta internazion~le d~i
ktvorntori prc,o;cindendu dalle poliridw d~ Ile t~lncellerie tsD. ~ /.(1 sblocco della
polarizzaziolle· ~•vrehtH~ dichi;traw l't::.poneme "c~:mrist a" PieraC'cioi al
Congres.~o "e la rlc:mifennata nostrcl appartel/ellzt:l a quesm fondo che si rf11
IIOL'll o cbe supertl gli Stati costimìscOIW I'Lmìca spertmza o /'r111feb pos.çfbi/ltà
d/1111 equilibrio ì11 1111 sempl'(' pili IWsto socìall$mo. fn 1111 semprt! pirì pmjò/1(/o
processo di liberaziuiJe. Da ciò la 11ustm Spt!rt.mza cbe ri$iede 11111Ct4meme nel
ptmito socilllìsta e nelle forze ~ocfallste' l 52 t.
1.:1 "Sinistra" c!cnt'<IV;t le forle :ll(umo le quali l sod:ili:<li ~tvrcbbcro do.>vu-
to scl1iet:1rsi: I'Ur.;.o;, le democ-r.Jzje popol:lri. la Rivolutionc ci ncse. le fone di
!ihernzione di Greci:l e Spagna. 1<:< minomnze ili sinistra ùci Pat1iti socialisti
europeì. Veniva ribadiw il conccrro che l":mualc fase altro non fosse che un
episodio di una lunl'~ ~uerrn ideolo~ica di ~g!(ressione compiut:t dalle forze
c:1pitallste contro In patria del Soàdismo cd iniziata nd 1917: "Dottrina
Tmmatl. Pimw Mcm;ha/1, O.E.C.E .. Pmto df Bnv;el/es. Palio Alhmtfco Sf!Rnllno
le tappe. e SOli() gli stmment1 offen:;ìt•i. del/e1 Santa ~1/t•tmztl del Not'!!t:emo.
nemica implacabile della rl110luzfone scx;i<llì.>ttl quanto k1 Sm1ta Allcrmza
tle/l'Oflrx:elllo lo fu della rlvol11zione libera/t! t m. "Ai! discende c/:litJmmeme"
:wrehhe dichiarato a asso nel s uo lmcn'ì!ntO :tl!":tssise <.li FirCn7A' • che ili lJIIf!·
s1o schierameniCJ 11oi wdtamo come guida del/ti classe opèmfa ftl cltiSSI! ape-
1
l'l< la scvletletl" •;.n. Pertanto. b nt.>utl"'.tlit:l non dovev:.1 essere nmfusa dai
socialisti con un vacuo neutralismo ideol~ko.
rt documemo "Per il Socialismo". presentato da Komita. era l'unico che
evocava come alternativa tm l':u.lantismo. il "cominfonnismo" cd una sterile
neutralità dd Pae.!>c, l'Unit:) europc!!. La lllnWn:lnZ<l dei romillani dall:t
"Sinistm" :tp~triq om1:1i ,ider:tlc: "Gli WJfllllli che hcmno rcdmto fJlli?Sfa

