Page 189 - L’Italia del dopoguerra - Le scelte internazionali dell’Italia
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nwztonc'' <:Qmm~ni:lva il periodico aulonomisra · P,Inoram:• sc)(·i:~lisw· in
merito ul documenro della "Sinislra" ·conoscono ""'' scia l011a: tfllella pro o
col/11'0 I'UniomJ Sovietica: 1111 solo socialismo. quello cbl! 1 cmmml.~li han110
crc>duto di attuare fu R1~·ia e> nei paesi di cosidelltl dC'mocrazìa. l 'Ila sola
classe lavoratrice: quulla che oiJimlisce al Comillform· ~~~~- Ma kt lr.litti.Jr.t tlei
romitiaoi era sensibile .tnchc con b Direzione: ·Quella della ueurralitti l'una
pohrfca negat/IT(J, che la.Kia l'Italia delx;le e /JOt'f!ro ablxmdonata ctf flussi v ai
1
riflussi della polilica fnlemaztonale" '~ • Dinanzi :di'alternativa n·" Comin-
fonn. neutralità e Comi~co. intero come vob.no dell'integrnzione demonauc.::1
dd <.'Onti.nente. gli t5ponenti autQnomisti ~tennero al congresso qu~l'ulnma
scelta: il l'si :~vrebbe dovut<J • illlen'enlre •wl ComL'ieo per stvlgall! tlel s11o :w no
la pllì strem1a opposizione co/liro la sulx;rdf11azicme df ralt! comitato lull!mel·
zlrmale agli i111fm!ssr di qun/sf(/.Si poreuza• t m.
lo :.c:hemnti.'lmf> ddb divbiunc <.le:! mondo in hluc:chi travobc il Psi c con
esso la deboli! mn~iorai\Z:J u..cente di "RiSCO!>.~~•·: le .-;ug_~e.~tioni ncutralbtc
ed imemazlon;tliSte del lomhardi. jacomeni. S:mti Pi~<!rnccìni non furono più
recepite dalla platea congressuale. ormai certo~ di es.<ere chi:lnmt.t :1 compiere
un.~ drastle<c scelta dJ campo tr:J Il capit:tlfsmO e il Soci.11ic;mo. Emno p:t-.satl
solt.anto tn:dici mesJ dall.1 'iCOnlìu.a del 18 aprile. ma gli aV\ttnimcnti interna-
:t.ionnli ,tvevano rJdie<tllllctlle tra~formato quei duhb1 e quelle perplcssiù delb
b:tse che a GenOV'J avevano :lW'.tntaggiaw le pt>Sizioni "centriste", in volontà
di lotta contm l'imperiJiismo ed al fìanro dell'Unione Sovietica. la 11107Jone
deUa Direzione uscente fu lrnvolw dn una nl<l8,!tiornn7-~ as.<;Oiura a f:tvore dcll:1
"Sinislr:l·. mentre gli autonomiSti dt Romita. dopo S\'CI'C r.u.:cuho puc·o mcno
del IO per et:nto. si apprestavano ad uscire d·d l'si l \SI.
In oc<;a:;ionc del dill'Jtlilo per l:r r.uifì<:-J <M Puno Ad;miiC<>. l.t nuova diri-
genza ,;(>ci:tli!:it~ !WJ ~; pres<:ntò dr,tSltC'Jmeme «>ntr.tppoMa :111~ .scelte gover-
native cd in pie:nJ sintonia <.'On il P:~nito comunista Nel con.o del dibattito
rmrl:cmentarc emer..em nuovamente le due posizioni :;ocialbtc. D:• un lato
LombarJi. che irnposrò b o;ua OPIXJSiùonc rih:tdt!ndo il con,·enu di m·utr:•lil:)
e di indipenderl7~t de-l Pae5e; dJII'ahm Tolloy rapp~ntante l'estrema sinl-
~tm fusionist:J. dw eoneentrò l:t su:1 atten7jonc ~un·energi(';t dlfcs:1 dell'li·
nione So'ietiC1 fll!ll. Tuuavia trasp:~rh-a e\'idemc l'i.'iOlamento delle poslz.ioni
lombardiane. Fu ancol"J un!! voh:~ Nenni a ~intetiZZ:Ire 1<1 pzy,;izione snclnll'it:!
sul P:utn. Il Psi vi ~~ nppone~<~. perché ~ tranava di un p:mo t'onst:rv:Hmc tli
stampo anglo-sa$SOn.e che evOC:IV:'I l ':mtiCl Santa Alleanza: inolu·t' sin dali~
denornmazronc. = cm un Tmnato !o(CO~r.Lfìc:nmcmc ddimtlalo 1n un'arc:t -
l'atlantiC.1 - estmnea alla tndizlone ed :~gli interessi italiani: er::~ inoltre
un'alleanza che poneva il P"ese in una posizinne succuhe agli intcl't'SSi ahmi,
impedendole un.c politica autonom:1 in \'isw di un'au~pii.":Un revbionc del
Tranmo di Pace· una l'allo, infine. ·r J cb<> cl lmp.!gml e 11011 ci garrmllscC''

