Page 80 - L’Italia del dopoguerra - Le scelte internazionali dell’Italia
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con grnnùe dell!mlinazionc - Ùi fronte :alle inlenez.ze di Schuman e all'aperto
O:;tnrz.ionismo dei mìni.<>trì helg:a e nl!!n<.Je,.-e. V:~ n Zeei:Jnd e Stìkker- !"idea di
uffidure un potere costituente aii'Assemhle~t della CED. sia in seno
all'Assemblea Consuhiv<J del Consiglio d'Europa, il 10 dicembre 19'iL sb
sopr:uwtto nelle riun1oni dd ministri ùe~lì Esteri dei !:>d. l'l.! dicembre ;l
Strasburgo e il Z7 a l';trigi. È stato ampaameme sottolineato dalla storìografw
come. nel cor:ro di q ueste riunioni, De Ga~perì. concentrandosi esdu~ivamen
te sugli a.o;pettì politici ùcll'int<:,~;tr:tzìone militan:. t:hie(ksse C(ln grandt: dert:r-
minazione e infine riu...cis.-.e :t ottenere che nel progetto d ì tr:llt:uo c,Jella CED
ros..,ero in~criti prcci$i impegni C prel'ÌSe .Sei<Jt:nzt: :Il fìne d i g;lr:lniÌrt' .11111
('.omunità tli Difesa la creazione ddk i:.tiruziuni politiche inclisperu;ahill :d
funzionamento tli una Comunit.l democ:r:uic-..1. in p.tni<·olare dl un'A:;scmhle<a
r.1ppresenwtiva elena a surfr·.tgìo universale nel cui confronti l'organo esec:uti·
V(> della Comunità :<arebbc st;Jt<> re.~~>n10ahile. L'inizi:uiva eli De Ga~peri riu·
:;cìva ;t far c:•povolg.:re le direttive :.dcm:ue dtll:t Confercnz:t di Parigi per l:t
CED riguarùo aii'A:;.«emblca. all:t quale era swro assegnato sol~t<~nro il •p<1t'erc"
di fonnulare ossen•azioni sul r:~ppono annuale del Commissario c il potere di
çensur:t nld mnfromi dclmcdesuno.
!.'articolo 38 dd pro~l!ttC> di Trnttato. già previsto nell:l Slesur.~ di fcb-
br:tio. infau i, af!ìdav:t :aii'A.•sscmhle-.t provvìs•>rìa ddl:l Comunit:ì di Dif<:l>-:1 il
compito di studì~re: ~J) 1:1 costituzione di una Assemblea della Cornunit<ì
Europca di Difesa. clctt:t su h.tse tlemocrnlica: b) i poteri ùì nli dovr.:bbc
essere investita t:tk· A.-.se.mhk':!•. Ma. :.opr-.tmmo, es.'o definiva i principi :ti
quali I'Assemhlca avrchhc ùovutt> ì.•pìr:u~i nel t.~1rso dd suoi studi: ·l'organiz-
zazione tli car:lltere (lelìnliivo the si .so,,tituir.l all~t pres.:nte organì72:17ionc
prnwìsoria - s!<~hiliv-J - dnvr.l c.o;sen:: l'Oncepitu ìn modo d:1 poter costituire
une> tk·~li dcmcntl di una Sll'ltllur:a lcder.tle n cnnfc:der:tk ulteriore. fonùata
sul principio deii:J sep:lr.tzione dd tx)[t:ri e comport:mle in panicol:trc. un
sisrcmu mppr~lll:llivo hkamemlc- <!l_ Non si rratfa\'a, ceno, dì un articolo
f1t:Jfeuo: in panieolare. la procedura prevasta non valuwva nella prospeuiv~l
corrett:~ il fattore tempo. ìndul~endo a un ottimismo, forse cnmprensibilc. ma
c.:rtamentc irigiu:;tilìc::uo. ~ ce~uru deterrnitl:ua d:tl suo inst!1imento nel pro-
getto di Tratt:.llll ddla CEO era tutwvia pmfunùa. Esso t'Ontrihuiv:a :1 Stimolare
il procc:.'i-"<> dl unifìcazionc e pC .. "'lll<:lle,·n di nluovere i prìmh pas.~! vcf$0 l:1
creaziCJnc di un'autorìt.1 p<1litic:1 eurupc:1.
Per salvagu:arc.larc l:i r:apìòir:ì dell'(lp<:!r:lzium:. nella prìmawra del '52. le
forze favorevoli all'Europa \'alut:Jrono !:1 po:;,-;ibiliul eli nmicipan: lu t'OIW<x·a-
zione deii'A"-"t:mhka cosmuemc. In ma~ìo. Spaak. t:ht: si em precedentc·
mcntc conccnmo con Jeun ~lonnc1, proponcv11 che il JXllcre di redigere il
pro~et(() di Co~IÌllll!:ÌOnt: eumrea previsiO dall'anicOI<I .3!$ fo~~<: :aiTid:HO
all'Assemblea dt::lla CECA (opp<II1Uil:llllt:lllc allargaw in modo dii rendcrl:1

