Page 224 - Lanzarotto Malocello dall'Italia alle Canarie
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derate importanti per
la società cioè il
rispetto per le per-
sone, le proprietà
individuali, i vecchi
e le donne in gene-
re. L’abbigliamento
delle donne lasciava
la parte superiore del
corpo completamen-
te scoperta e ricoper-
ta solo da lunghissi-
mi capelli che ve-
nivano lasciati cre-
Gavia (terrazza) nell’isola di La Palma. scere, al contrario
la parte inferiore
veniva coperta da
una stretta gonna di pelle scamosciata lunga fino alle caviglie. I visi fem-
minili potevano essere facilmente truccati.
L’attività prevalente delle donne nelle loro case era la lavorazione a
mano delle ceramiche. La lavorazione avveniva mediante l’impasto della
ceramica su un supporto di pietra lavorando con il palmo delle mani anzi-
tutto il fondo poi i bordi – sovrapponendo dei cilindri di pasta - dopo di che
l’oggetto veniva fatto riposare per alcuni giorni e solo dopo ciò venivano
aggiunti eventuali manici. Poiché i Guanci non conoscevano il forno, il
normale uso di cottura era quello di depositare l’oggetto dentro una buca
scavata nel terreno, ricoprirla con delle foglie secche ed accendere il fuoco.
Prima di tale operazione le ceramiche venivano anche decorate con pitture
(linee parallele orizzontali o verticali) i colori andavano dal rosso diretta-
mente steso con il palmo della mano alle più complesse decorazioni nere
e rosse a forma geometrica (principalmente stelle). Tuttavia le decorazioni
presentano forme differenti da isola a isola.
Ceramiche particolari erano le “Pintaderas” che potevano essere in ar-
gilla (di colore rosso od arancione) od in legno. Le forme erano a base
quadrata, rettangolare, circolare, triangolare od ovale.
I Guanci credevano in un solo Dio, che però non veniva rappresenta-
to con una forma esteriore specifica ed aveva nomi differenti a seconda
delle isole: Aborac, Achaman, Acoran, Ataman, Archguayerxeran. Erano

