Page 226 - Lanzarotto Malocello dall'Italia alle Canarie
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Resti delle antiche costruzioni all’epoca di Lanzarotto Malocello. (Lanzarote).
rali, in grotte appositamente scavate (come in Egitto), nonché in tumuli
artificiali (Perù ed Egitto). Le grotte potevano avere dimensioni differenti
a seconda che fossero singole o di una intera famiglia: i cadaveri deposti
all’interno erano di solito coricati sul dorso con le braccia lungo il tronco e
venivano posati su una tavola o su letti di foglie vegetali o di pelli animali,
in maniera da evitare che il corpo toccasse il pavimento della grotta. Carat-
teristica dei Guanci era l’imbalsamazione come nell’Egitto dei Faraoni.
Le mummie avevano trattamenti differenti a seconda della ricchez-
za o del livello sociale di appartenenza e la datazione al Carbonio 14 ha
indicato tale tecnica diffusa dal III secolo a.C. fino alla conquista norman-
na. Le tecniche di mummificazione prevedevano anzitutto il lavaggio del
cadavere poi la seccatura al sole previo inserimento in gola di un liquido
fatto di burro, polvere di erica ed altre erbe, e solo a questo punto avveniva
l’imbalsamazione tramite pelli animali, non prima però di avere effettuato
frequenti pulizie del defunto con sostanze astringenti.
Come si diceva l’inumazione avveniva in forma stesa sul dorso, tuttavia

