Page 229 - Lanzarotto Malocello dall'Italia alle Canarie
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                  Resti di antiche costruzioni dell’epoca di Lanzarotto Malocello. (Lanzarote).




               gni si fossero coalizzati per scacciare il Malocello, poiché – altrimenti- la
               precisazione “di tutti gli abitanti” sarebbe stata superflua, bastando all’uo-
               po la generica affermazione “degli isolani”.
                  Per la disamina degli avvenimenti successivi è fondamentale l’opera
               “Majos – la Primitiva Poblaciòn de Lanzarote”, a cura di Cabrera Perez
               – Perera Betancor – Tejera Gaspar, Ed. Fundacion Cesar Manrique, 1999,
               in cui si ricorda che il luogo di sbarco dei franco – normanni Giovanni
               Bethencourt e Gadifer de la Salle fosse la spiaggia di Papagayo, luogo con-
               sigliato per un ottimo ancoraggio da due interpreti Majos (di nome Alfonso
               ed Isabel) che accompagnavano la spedizione e che sarebbero stati com-
               prati come schiavi a Siviglia; si aggiunge che i due suddetti fossero nipoti
               del sopracitato autorevole personaggio di Lanzarote di nome Afche.
                  Nel luogo ove sbarcarono, i franco-normanni costruirono una torre poi
               chiamata “Rubicon”.
                  In realtà i Majos non vedevano di buon occhio l’arrivo di stranieri nel
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