Page 235 - Lanzarotto Malocello dall'Italia alle Canarie
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                       Carta delle Isole Canarie disegnata da Louis Joseph d’Hermand,
                              Console di Francia nelle Isole Canarie. 1785


               un mero romanzetto d’avventura del filone “cappa e spada” in cui la vita
               di Malocello viene descritta in maniera avventurosa ed ardita sin dalla più
               giovane età, per arrivare all’età più adulta in cui il navigatore affronta tutti i
               più turbinosi mari in tempesta nonché le più pericolose giungle venendone
               sempre a capo, così come riesce sempre a sconfiggere anche tutti i temibili
               “corsari”mandatigli contro dal “Re di Ceuta”, perché l’autore immagina
               che un sopravvissuto della spedizione dei fratelli Vivaldi fosse tornato in
               patria per raccontare dell’esistenza di “isole al di là dell’Oceano”, sicchè
               il nostro eroe (lasciata a Genova la bella fidanzata che doveva sposarlo)
               parte subito alla ricerca delle isole e dei fratelli Vivaldi, rendendo appunto
               omaggio al negro Re di Ceuta (ove si ferma a far rifornimento) e che poi
               – con malavagità del tutto razzista, ma normale per l’epoca - gli manda
               contro appunto i suoi feroci corsari. Lanzarotto, dopo averli ovviamente
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