Page 240 - Lanzarotto Malocello dall'Italia alle Canarie
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               marinai feriti e per di più cedeva il proprio giubbotto di salvataggio a un
               marinaio sprovvistone, sicché – dopo aver messo in salvo tutti i suoi ma-
               rinai – resosi conto di essere rimasto per ultimo, affondava con il resti del
               caccia Malocello.


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                  Le Forze Armate italiane, durante la guerra, per permettere ai propri
                                             militari  di mantenere  i rapporti con le
                                             famiglie,  consegnavano  ai primi  delle
                                             cartoline  postali in bianco da spedire a
                                             queste ultime; poiché tali spedizioni era-
                                             no gratuite a carico dello Stato, venivano
                                             chiamate “Franchigie”: ci è rimasta una
                                             busta di lettera  spedita  da un marò  del
                                             cacciatorpediniere  Malocello  alla  fami-
                                             glia, che riproduciamo, poiché è ben visi-
                                             bile il nome della nave intitolata al nostro
                                             navigatore



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                  Curiosamente nessun Paese ha ricordato Lanzarotto Malocello, tranne
               la piccola Repubblica di Capo Verde, che gli ha dedicato un francobollo da
               cinquanta scudi, che riproduciamo, ove compare (evidentemente di fanta-
               sia) un suo doppio profilo sia da giovane che da vecchio.




                       Francobolli raffiguranti Antonio da Noli e Lanzarotto Malocello.
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