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210 Una foresta di carte. Materiali per Una gUida agli archivi dell’aMMinistrazione forestale
gestivano le 169 foreste demaniali costituite dal 1871 al 1954 e dalla
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Gestione ex ASFD (istituita dopo il 1978);
– la sede dell’Ufficio carabinieri per la biodiversità di Roma - Sede distac-
cata di Castel Fusano:
- è stato trasferito recentemente (febbraio 2017) un fondo denominato
Archivio Zanoni. Il fondo prende il nome da Gianni Zanoni, dirigente
del Corpo forestale dello Stato, che ha diretto l’Ufficio biodiversità dal
2007 al 2013; e raccoglie documenti, manoscritti, dattiloscritti, lettere,
articoli, saggi e altre pubblicazioni, che sono stati prodotti, selezionati e
archiviati dallo stesso durante l’esercizio delle sue funzioni istituzionali.
Dopo il pensionamento di Zanoni, l’archivio viene trasferito nei fondi
dello stabile dell’ex Ispettorato generale, 145 buste (1859-2012) vengono
collocate su scaffalature mentre saggi e pubblicazioni vengono raggrup-
pati in 31 scatoloni, per i quali è stato redatto un elenco di consistenza.
La documentazione a stampa, 1276 volumi (1939 -2005), rappresentano
una considerevole bibliografia di riferimento per la storia dell’ASFD e
per l’evoluzione del valore sociale e culturale delle foreste. Nel 2014,
inoltre è stata avviata anche la schedatura analitica della documentazione
archivistica, ad oggi su 145 buste ne sono state schedate 56 con datazione
1910-2001. Per ogni busta la scheda fornisce una descrizione estrinse-
ca (estremi cronologici, numero progressivo provvisorio, titolo esterno
costa) e una intrinseca (a livello di sottofascicolo). Non è stato ancora
possibile determinare le modalità con cui Zanoni ha archiviato la docu-
mentazione, molto eterogenea e relativa alla Gestione ex ASFD.
– la sede dell’Ufficio storico dell’Arma dei Carabinieri è stato versata
la Serie Acquisti e vendite dell’Azienda di stato foreste demaniali (cfr.
4.4.3), documentazione che fino al 2014 si trovava presso lo studio
dell’ing. Fausto Martinelli (Vice capo del Corpo in quiescenza), che
ha svolto un ruolo importante nella salvaguardia di questo patrimonio
documentario a rischio di dispersione.
Si segnala, infine, che presso l’Archivio centrale di Stato sono conservati
i fondi:
– Ministero dell’agricoltura industria e commercio (MAIC) - Direzione
generale dell’agricoltura, con documenti relativi a “foreste demaniali”:
bria (Perugia); Valle d’Aosta (Aosta); Veneto (Pieve di Cadore, Agordo, Feltre, Vittorio Veneto,
Treviso e Verona).
51 Le foreste demaniali statali sino al 1954 erano 169 successivamente con gli stanziamenti previs-
ti dai Piani di sviluppo agricolo né vengono istituite altre (un esempio sono le foreste demaniali
di Tiglieto e Della Fame gestite dall’Ufficio amministrazione di Genova), cfr. in Alberto Maria
Camaiti, L’Azienda di Stato per le foreste demaniali, ed. Soc. ABETE, Roma 1959.

