Page 252 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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252 Una foresta di carte. Materiali per Una gUida agli archivi dell’aMMinistrazione forestale
interrogarsi sulle seguenti questioni:
– un’analisi delle dinamiche successionali, a seguito delle opere di rimbo-
schimento, della copertura vegetativa nei perimetri consorziali di rim-
boschimento delle aree studio;
– la propensione, o l’eventuale resilienza, delle aree prese in considera-
zione ad essere percorse dal fuoco;
– un’analisi sull’efficienza degli interventi di rimboschimento anche in
riferimento alla tipologia degli impianti effettuati.
Le fonti analizzate e messe a confronto sono state: la documentazione pro-
grammatica di previsione relativa agli incendi boschivi redatta in Liguria par-
tendo dal 1975 sino al piano del 2010 e quella prodotta dal personale dell’Am-
ministrazione forestale dal 1930 al 1968.
In particolare la documentazione forestale che è stata esaminata, viene di
seguito elencata:
− relazioni annuali sulle sistemazioni montane e sui lavori di rimboschi-
mento in genere (1929 - 1968): dove si evincono informazioni relative
all’attività di prevenzione per gli incendi boschivi e di rimboschimento
per la messa in sicurezza delle aree percorse dal fuoco;
− fotografie e cartografie (1:25.000) allegate alle relazioni;
− relazioni sugli incendi boschivi in provincia di Savona e dati statistici
(1940 - 2000);
− registri degli illeciti amministrativi e penali relativi agli incendi boschi-
vi (1958 - 2001)
− registri sugli incendi boschivi relativi ai singoli comuni della provincia
di Savona (1930 - 1970).
Il materiale fotografico e cartografico ha rappresentato una fonte inegua-
gliabile per capire quanto la trasformazione del paesaggio dell’entroterra sa-
vonese abbia modificato l’odierno rischio di incendio boschivo.
Le cartografie e le serie storiche sono state analizzate con la finalità di veri-
ficare l’esistenza di un legame ricorrente tra le aree che sono state rimboschite
e le aree maggiormente percorse dal fuoco dagli anni 30 sino al 2010. Quest’a-
nalisi ha permesso di validare, calibrare gli strumenti di protezione utilizzati
(irrobustendo le serie statistiche con dati quasi centenari) ed ipotizzare scenari
di rischio a lungo termine.
In considerazione di quanto illustrato, ben si comprende come questa do-
cumentazione rivesta una notevole importanza come fonte sia per lo studio
del passato sia per l’analisi del passato finalizzata alla programmazione del
futuro.

