Page 66 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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Posta aerea
Le navi militari quotidianamente comunicavano alla base
la situazione, avvalendosi di colombi che trasportavano in
razionali colombaie portatili, e che le prime nell’antichità
fossero sistematicamente dotate di torri colombaie lo con-
ferma, tra l’altro, la permanenza di tale designazione per
costruzioni particolarmente antiche, quali per tutte quel-
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la di Trapani, detta appunto la Colombaia . Alla velocità
media di una sessantina di km/h, il mite volatile è capace
di percorrere in una giornata anche 1000 km, orientandosi
perfettamente in modo da rientrare alla sua abituale colom-
baia. Nei paraggi di Pompei sono affiorate varie piastre di
terracotta di tali colombaie mobili, verosimilmente usate
anche dai privati. Va ricordato che l’impiego dei colombi
in ambito militare ha toccato il suo apice nelle prima e nella
seconda guerra mondiale, per cui fino a pochi decenni or
sono occorreva un apposito permesso per allevarli!
10 Al riguardo cfr. F. Russo, La difesa costiera del regno di Sicilia dal
XVI al XIX secolo, Roma 1994, vol.II, pp. 340. Così dal manoscritto
del Villabianca della fine del XVIII secolo: “Torre fortezza sopra una
isoletta o più tosto scoglio che stà sulla bocca del Porto di Trapani pel Sopra: reperto di colombaia militare portatile di epoca romana, Pompei.
mezzo di ella è di di fabbrica ottangolare rotonda e di tanta antichità Sotto: la torre Colombaia, Trapani.
ricolma quanto che credesi struttura de lontani Trjani venuti con Enea Nella pagina a fianco: ricostruzione virtuale di una colombaia portatile
in Sicilia. Altri però la vogliono edificata da Cartaginesi...” di epoca romana e ricostruzione di un modello della I Guerra Mondiale.
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