Page 131 - A scuola sul mare - Navi Asilo e Grande Guerra nei documenti dell'Ufficio Storico della Marina Militare
P. 131
A Scuola sul Mare.qxp_Layout 1 21/03/18 08:35 Pagina 127
CAPITOLO 5 127 115
La fine della guerra, inoltre, dava ora la possibilità di sia quello della Pubblica Istruzione non lesinassero aiuti
poter pensare fattivamente al futuro. I programmi fu- e contributi alla causa comune. Neppure le L. 80.000 ri-
rono allo stesso tempo ambiziosi e reali. Innanzitutto cevute quale contributo dal Patronato furono suffi-
si sarebbe puntato a sviluppare nuove navi-asilo in cienti a coprire i sempre maggiori oneri di spesa, che già
97
modo da coprire Anzio, l’alto Tirreno, i paesi redenti , nel 1918 erano stati superiori a L. 122.000.
il basso Adriatico, la Sicilia e la Sardegna. Nella prima L’ultima pagina della relazione fu, pertanto, un acco-
fase di questo piano di sviluppo, propedeutico a quello rato invito a enti, compagnie, privati, ecc. che in qual-
di avere una nave-asilo per ogni città italiana di mare, si che modo fossero legati al mare, ad escogitare ogni
sarebbero dovute distribuire tre navi-asilo sulla costa stratagemma per sovvenzionale l’Opera di Patronato
orientale e tre su quella occidentale della penisola, più per le Navi Asilo.
una nave per ognuna delle isole maggiori: la Sicilia e la Il problema dell’educazione per Capomazza doveva as-
Sardegna. Il programma però si dimostrò presto di dif- surgere all’altezza di una questione di Stato di un Paese
ficile attuazione, sebbene sia il Ministero della Marina che ha nel mare la sua fonte principale di ricchezza e
prosperità.
D’altra parte, il periodo post-bellico avrebbe garantito
(97) Istria e Dalmazia. pace e stabilità, presupposti ideali per lo sviluppo e il
Lezioni di vela per i giovani marinai di Nave Azuni

