Page 134 - A scuola sul mare - Navi Asilo e Grande Guerra nei documenti dell'Ufficio Storico della Marina Militare
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                   navi Ferruccio, Varese e Pisani. Questa dislocazione navale  dell’Ammiraglio; essi venivano scortati dai cacciator-
                   nella base dell’Adriatico orientale avveniva in dipen-  pediniere da lui dipendenti verso Corfù fino a che le
                   denza delle operazioni in atto per il salvataggio del-  scorte francesi di tal base non li rilevavano. Occorsero
                   l’Esercito  serbo.  È  noto  che  questo  fu  in  parte  circa 60 viaggi di piroscafi variamente convogliati” .
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                   imbarcato a S. Giovanni di Medua e Durazzo, e in parte  Con esattezza, “l’imbarco della cavalleria serba fu ini-
                   a Valona, come è noto che i reparti che affluivano nei  ziato il 27 febbraio e terminato il 5 aprile. Furono im-
                   due primi porti venivano concentrati a Valona per es-  barcati 13.444 uomini e 10.153 cavalli. Occorse vincere
                   sere trasbordati su piroscafi di grosso tonnellaggio e  parecchie difficoltà; non fu dato conoscere subito la lo-
                   avviati a Corfù. Si può quindi affermare che l’opera   calità di sbarco; i mezzi di trasporto promessi dagli al-
                   Capomazza si esplicò nel provvedere, in base alle di-  leati giunsero in ritardo, la commissione per le decisioni
                   rettive del comando della II Squadra, alle seguenti esi-  sui cavalli abili o inabili non poté iniziare presto i suoi
                   genze:                                                 lavori, e infine le operazioni di imbarco procedevano
                   I ° Organizzazione delle operazioni di trasbordo delle  insieme con quelle di sbarco del Corpo di occupazione
                   truppe serbe dai piroscafi provenienti dagli scali del  in Albania. Ciò nulla meno l’ammiraglio Capomazza
                   nord su grossi piroscafi e imbarco delle truppe serbe  poté in meno di 40 giorni effettuare lo sgombro che le
                   affluite direttamente a Valona;                        autorità francesi ritenevano non potessero compiersi
                   II ° Organizzazione del trasporto a Valona – Corfù;    che in tre o quattro mesi. Il comando della III Divi-
                   III ° Imbarco della cavalleria serba affluita a Valona e  sione provvedeva anche alla scorta dei piroscafi fino a
                   convogliamento a Corfù;                                20 mg. da Capo Linguetta”. Infine, “dal dicembre al-
                   IV° Operazioni di sbarco del Corpo di spedizione ita-  l’aprile vi fu in Valona un movimento di 116 piroscafi
                   liano in Albania, e organizzazione dei convogliamenti  per il trasporto del Corpo di spedizione; per esso oc-
                   in prossimità della costa albanese.                    corse provvedere allo sbarco di circa 70.000 uomini,
                   È naturale che in tutti questi compiti sia stato, per  15.000 quadrupedi, 1.200 carri, 250 cannoni e 40.000
                   quanto era di loro competenza, coadiuvato dal co-      tonnellate di rifornimenti” .
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                   mando del Corpo di spedizione dell’Esercito in Alba-   Il modo con il quale Capomazza provvide a tutte que-
                   nia e dalle Autorità marittime della base di Valona” .  ste esigenze si può rilevare dal seguente ordine del
                                                                   98
                   Per comprendere meglio il ruolo del vice ammiraglio    giorno del Comando dell’Armata: “10 febbraio 1916 –
                   ecco per ciascuna delle operazioni che lo videro coin-  Mentre il periodo di eccezionale attività svoltasi in que-
                   volto alcuni dati statistici riassuntivi: “Questo servizio  sti ultimi mesi si approssima al fine mi è grato di espri-
                   comportò un movimento di 46 piroscafi di piccolo o     mere  al  Comando  in  Capo  della  II  Squadra,  agli
                   grosso tonnellaggio, un movimento di circa 250.000     Ufficiali Ammiragli, Comandanti, Stati Maggiori ed
                   persone (sbarchi e imbarchi) per un effettivo trasporto  Equipaggi delle navi da guerra e da commercio alleate
                   di 160.000 uomini circa dei quali 100.000 provenienti  e italiane che hanno partecipato alle operazioni nel
                   dalle spiagge d’imbarco S. Giovanni di Medua-Du-       Basso Adriatico, e in particolar modo alla III Divisione,
                   razzo. L’inizio delle operazioni avvenne il 20 gennaio e  la mia piena soddisfazione per il modo meritevole del
                   il termine il 23 febbraio” ; e poi “il trasporto a Corfù  più alto elogio col quale hanno assolto il loro compito,
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                   fu eseguito con 8 grossi piroscafi posti a disposizione  avviandolo felicemente al termine.) Luigi di Savoia” 102
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                   (98) Archivio Ufficio Storico Marina Militare, Fondo “Biografie  (100) Ibidem.
                        Ufficiali”, busta C1, fasc. 29.                   (101) Ibidem.
                   (99) Ibidem.                                           (102) Ibidem.
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