Page 9 - A scuola sul mare - Navi Asilo e Grande Guerra nei documenti dell'Ufficio Storico della Marina Militare
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A Scuola sul Mare.qxp_Layout 1  21/03/18  08:35  Pagina 140








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                                                               presentazione

















                        È con vivo piacere che, in qualità di Capo Ufficio Storico della Difesa, presento il volume A scuola sul mare, realiz-
                      zato dal Comandante Leonardo Merlini e dal giornalista Vincenzo Grienti.


                        Il libro racconta l’esperienza pregevole delle “navi asilo”, realizzata dalla Regia Marina già diversi anni prima della
                      Grande Guerra, ossia nel 1883, e poi consolidata a ridosso del primo conflitto mondiale.

                        Il 28 giugno del 1912, l’allora Ministro della Marina, Paolo Thaon di Revel, propone di costituire il Consorzio fra
                      Ministero della Marina, dell’Interno, della Pubblica Istruzione e di alcuni enti locali della città di Napoli per l’esercizio
                      di una “nave asilo” sull’unità Caracciolo.

                        Il 21 giugno del 1914 nasce l’Ente morale “Opera Nazionale di Patronato per le Navi Asilo” Caracciolo e Scilla con
                      sede a Roma presso il Ministero della Marina.

                        Quell’esperienza permise a moltissimi orfani di studiare e imparare un mestiere ma soprattutto li preparò ad
                      affrontare con fiducia la vita, grazie all’insegnamento dei profondi valori etici posti a fondamenta della stessa Regia
                      Marina, valori ereditati e gelosamente custoditi oggi dalla Marina Militare.


                        L’impegno fornito dalla Regia Marina rappresenta dunque una conferma della rilevanza di un’attività non solo
                      prettamente tecnico-militare ma profondamente protesa verso il sociale.

                        Delle “navi asilo”, definite anche come le “Montessori del mare”, il volume dà un quadro molto chiaro, arricchito
                      da numerosi documenti dell’Ufficio Storico della Marina e da altre fonti, come ad esempio il reportage che la nota
                      giornalista e scrittrice Matilde Serao, a bordo della Caracciolo, scrive nel 1913.


                        È stato quindi un esperimento di alto valore sociale destinato a protrarsi nel tempo fino al 1928, quando questo
                      istituto educativo viene inserito nell’Opera Nazionale Balilla.


                      Non mi resta che augurare una buona lettura.



                                                                                                 Capitano di Vascello Michele Spezzano
                                                                              Capo Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa
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