Page 130 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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            sottotenenti dell'Aeronautica militare:  circa 80  giovani  hanno conseguito il titolo
            di  dottore  in  Scienze  Politiche  nel  quadro  di  una  significativa  seduta  di  laurea,
            che  è  stata  opportunamente  solennizzata  dalla  partecipazione  delle  massime
            cariche accademiche e militari.

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                Le  discipline  storiche  insegnate  in  Accademia  seguono  naturalmente,  né
            poteva essere in maniera diversa,  il piano di studi ufficiale della Facoltà,  indiriz-
            zo  politico-internazionale,  senza  alcuna  differenza  tra  l'insegnamento  impartito
            agli allievi militari e  quello impartito agli  altri  studenti.  Le  discipline sono quelle
            tradizionali  del  piano  di  studi  ufficiale  della  facoltà  di  Scienze  Politiche:  Storia
            moderna,  Storia  delle  dottrine  politiche,  Sistema  politico  italiano  e  Storia  delle
            relazioni  internazionali.  In  perfetta  aderenza  ai  programmi  della  Facoltà,  ma
            anche  nel  quadro  della sperimentazione didattica,  sono stati  approntati dei for-
            mat mirati  alla  particolare  specificità  del  profilo  proprio  degli  allievi  ufficiali.
            Oltre  ed  accanto  alla  parte  istituzionale  regolamentare,  tutti  i  programmi  delle
            discipline storiche prevedono parti monografiche specifiche e  mirate.  L'insegna-
            mento  delle  discipline  storiche,  infatti,  è  finalizzato  a  garantire  un'adeguata  e
            solida  preparazione istituzionale  di  base,  nel  quadro  di  una  visione  della  storia
            intesa  come esercizio alla  riflessione  ed al  senso critico,  qualità  queste - a  mio
            avviso- fondamentali ed intese come antidoto contro gli ideologismi e le  ragna-
            tele mentali.  Su  questa  preparazione istituzionale di base, si  innestano,  poi,  ori-
            ginali  percorsi  didattici  finalizzati  alla  formazione  professionale  e  culturale  di
            ufficiali europei. Ufficiali europei in questo caso, ma potremmo dire di diploma-
            tici  europei (per i nostri allievi che intendono intraprendere la  carriera diploma-
            tica),  di analisti di scenario, di  manager di imprese pubbliche e  private.  Ufficiali
            europei in grado di conoscere la  storia nazionale del proprio Paese,  quella degli
            altri  Paesi e  la  storia  politico-diplomatica dell'Unione Europea,  nel  più generale
            contesto della storia del sistema internazionale.
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                A questo punto e  senza avere la  pretesa di esaurire tutti gli aspetti del pro-
            blema,  ma nell'intento di fornire  qualche elemento di  riflessione utile  al  dibatti-
            to,  riferirò  in  maniera  più  specifica  sulla  mia  personale  esperienza  didattica
            (esperienza  per  me  molto  interessante),  all'interno  dell'Accademia  militare.  Il
            corso  di  Storia  delle  relazioni  internazionali  si  prefigge  lo  scopo  di  analizzare
            nei suoi aspetti politici,  economici e  militari  il  sistema internazionale,  dal  primo
            dopoguerra agli anni novanta,  con particolare riferimento alle politiche di difesa
            e  di  sicurezza,  relative  allo  scacchiere  europeo  e  mediterraneo.  Nel  quadro  di
            questo percorso didattico,  oltre ad analizzare le  forze  profonde che muovono la
            storia  delle  relazioni  internazionali,  viene  dedicato  un  ampio  spazio  all'analisi
            delle radici storiche dei problemi che agitano il sistema internazionale dei nostri
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