Page 323 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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Italia 1945-1955 la ricostruzione del Paese.
Lo Sport come impegno di crescita delle Forze Armate
Marco arPino 1
opo il secondo conflit-
D to mondiale, il panora-
ma duro, inquieto, del nostro
Paese lacerato, aveva trovato
del tutto impreparato il mondo
dello sport, che ora rischiava
di essere travolto da necessi-
tà più vitali, anche per il suo
profondo legame con il regime
fascista.
A dispetto del ruolo di potenza secondaria dell’ Asse, infatti, fu l’Italia di
Mussolini la vera grande protagonista dei trionfi agonistici degli anni ‘30, primo
esempio di utilizzazione sistematica da parte di uno stato dello sport come mez-
zo di propaganda. Lo stesso
Comitato olimpico nazionale
italiano (CONI) fu trasformato
in ente strumentale del Partito
Nazionale Fascista, che con-
tribuiva al suo finanziamento
e provvedeva alla nomina dei
membri del Consiglio naziona-
le, e coerentemente all’ispira-
zione totalitaria di questo par-
tito rappresentava, attraverso
le varie Federazioni, l’espres-
sione organizzativa dell’intera
realtà dello sport nazionale.
Il modello italiano trovò imitatori in un molti regimi totalitari europei ed extra-
europei, contemporanei e non, a partire dal Terzo Reich. Fu infatti il Duce il primo
ad intuire l’ importanza che lo sport avrebbe potuto avere a fini propagandistici
nonché come mezzo per la creazione di un’identità nazionale. A tal fine, promos-
1 * Direttore della scuola dello sport del CONi.

