Page 110 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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           La Task Force “GRIFO” in Afghanistan


           Francesco lAmBERTI




           1. Premessa
               l Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato, in data 20 dicembre
           I 2001, la Risoluzione n. 1386 con la quale ha autorizzato il dispiegamento, nella città
           di Kabul e nelle aree limitrofe, di una Forza multinazionale denominata International
           Security Assistance Force (ISAF). A decorrere dal mese di agosto 2003, la guida della
           missione è stata assunta dalla NATO. Il Governo italiano partecipa alla missione ISAF,
           sin dalla sua costituzione, con un contingente militare nazionale posto sotto il comando
           operativo del Capo di Stato Maggiore della Difesa.
              In questo quadro internazionale, nel gennaio 2006, il Comando Operativo di Vertice
           Interforze (COI) dello Stato Maggiore Difesa ha chiesto la collaborazione della Guardia
           di  Finanza  alle  attività  della  missione  Afghanistan,  con  specifico  riferimento  alla
           possibilità di inviare un team di specialisti doganali con compiti di addestramento nei
           confronti degli organismi locali. A seguito di apposite missioni esplorative condotte in
           teatro, è stato deciso l’invio ad Herat, di un contingente del Corpo, cui affidare compiti
           esclusivamente  addestrativi  nei confronti  della  polizia  di frontiera  afgana  (Afghan
           Border Police – ABP), forza di polizia che svolge compiti di vigilanza alle frontiere per
           il contrasto e la repressione del contrabbando e dei traffici illeciti.

           2. Situazione
              In data 22 novembre 2006 è stato completato il rischieramento, presso la Forward
           Support Base (FSB) di Herat, della Task Force “GRIFO”. Il contingente del Corpo ha
           visto nel tempo aumentare il numero di componenti, da 10 unità fino a 20 nel 2011, di
           pari passo con il costante incremento degli impegni addestrativi richiesti sul campo.
              La Task Force “Grifo” è un assetto nazionale e si avvale del supporto logistico (vitto,
           alloggio, carbolubrificanti, ecc.) assicurato dall’Italian National Contingent Commander
           (IT NCC) che garantisce, altresì, la force protection.
              In ragione dell’avvio del processo di riconfigurazione (cd. thin-out) della missione
           NATO ISAF, che terminerà il proprio mandato entro il 2014, a partire dal gennaio 2013
           la forza organica della Task Force “Grifo” è rimodulata in 10 unità, di cui un Tenente
           Colonnello/Maggiore ed un Capitano.
              La missione è terminata  in data  12 giugno 2013  con  il  rientro  definitivo  del
           contingente.


           3.  Attività addestrativa
              L’obiettivo iniziale è stato l’addestramento del personale del 4° Regional Command
           (ex 6^ Brigata) dell’Afghan Border Police, allo scopo di migliorarne le tecniche operative
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