Page 323 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
P. 323
321
La resistenza
Appello di Vittorio Emanuele e del Governo dopo Caporetto
- Ogni viltà è tradimento, ogni discordia è tradimento pag. 99
Emo Capodilista - Il contegno degli ufficiali e della truppa
di entrambi i reggimenti fu eroico " 101
Riccardo Bacchelli – Resistenza a tutta oltranza;
morire sul posto, salvo ordini in contrario " 106
Lodovico Caprara - Il generale Emo estrae la rivoltella
e quasi impazzito dal dolore grida in faccia al tenente del Genio:
Ho di là i miei Dragoni!... " 118
Pietro Beglioni - Lettera " 121
Clemente Assum - La lotta si svolse in un’atmosfera di angoscia
e fu disperata e senza quartiere " 123
I Ragazzi del ‘99 - Il loro contegno è stato magnifico " 127
Gualtiero Castellini – Eccoci ai piedi delle posizioni che
dovremo occupare e tenere – spero – fino all’estremo " 129
Gualtiero Castellini - Così abbiamo marciato per dieci giorni,
andando ogni notte a far saltare dietro di noi le ultime strade " 133
Ardengo Soffici - Il sacrificio è compiuto. Passeremo il Piave " 140
Giovanni Ottolini - Lettera " 152
Paolo Monterra - Lettere " 155
Riccardo Romanini - Lettere " 158
Leandro Saccani - Lettera " 160
Adolfo Omodeo - Tali cittadini, tali governanti disfanno l’esercito,
il loro contegno è un insulto per chi tutto rischia nell’impresa " 161
Dante Scotoni - Lettera " 169
Luigi Gasparotto – Sul Piave il nemico credeva di trovare ancora
una volta aperte le strade d’Italia: ma vi ha trovato
un esercito nuovo, inatteso, i fanciulli del novantanove " 171
Gabriele D’Annunzio - V’era innanzi a tutti una bandiera,
ma ogni carne era un lembo del tricolore palpitante " 178
Guido Corsi – Lettera " 185

