Page 321 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
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La vittoria 319
BOLLETTINO DELLA VITTORIA NAVALE ORDINE DEL GIORNO
IN DATA 12 NOVEMBRE 1918
Marinai!
La guerra marittima condotta in
Adriatico in unione a reparti degli
alleati e degli Stati Uniti col più
costante e sagace ardimento nel-
la ricerca dell’avversario in mare
aperto e dentro i muniti porti è
finita entro Pola con uno dei più
luminosi esempi dell’eroismo
italiano. Dal primo all’ultimo
giorno voi avete perseverato in
una lotta senza tregua supplendo
al difetto dei mezzi ed alla gra-
vità dei molteplici compiti con
una vigoria e con una audacia
sempre più pronte e ferme.
Tutti gli italiani conoscono
i nomi dei singoli eroi e delle vittorie fulminee ma non a tutti è nota l’opera si-
lenziosa, aspra, generosa, compiuta in ogni ora in ogni evento in ogni fortuna
quando solamente una assoluta dedizione al dovere poteva superare l’imparità
delle condizioni e la durezza degli ostacoli.
Sappia oggi la Patria di quanti sforzi apparentemente ingloriosi è fatta
questa sua immensa gloria. Consideri come due volte la vittoria abbia preso il
volo e l’augurio dal gorgo ove le più potenti navi nemiche scomparivano da
Premuda al Piave, da Pola a Trieste e Trento.
La grande nave colata a picco nel porto di Pola fu più che un presagio nel
suo nome stesso ostentava la vecchia menzogna delle forze non riunite ma
coatte. La duplice dissoluzione è avvenuta, come più non esiste l’esercito la
flotta imperiale non esiste più.
Onore sempre a voi tutti onesti e prodi marinai d’Italia!
Thaon di Revel

