Page 148 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
toro nelle fasi preparatorie del suo libro dedicato all’impiego della Regia aeronau-
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tica nel corso dell’ultimo conflitto mondiale .
Oltre a ciò, per fornire allo Stato maggiore e agli ufficiali materiali per studiare
l’esperienza scaturita dall’uso dell’Arma aerea nei vari scacchieri del Secondo con-
flitto mondiale, l’Ufficio storico, in accordo con l’Ufficio studi dello Stato mag-
giore, tradusse svariate relazioni ufficiali e opere di fonte angloamericana e tedesca,
stampate prevalentemente in edizioni fuori commercio e distribuite agli ufficiali
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superiori che frequentavano la Scuola di guerra aerea .
All’Ufficio storico continuò ad essere demandata l’elaborazione delle norme sulle
memorie storiche nonché, in caso di future ostilità internazionali, sui diari storici
e sulle relazioni periodiche in tempo di guerra. Innanzitutto, su sollecitazione del-
l’Ufficio storico e in accordo con l’Ufficio del segretario generale dell’Aeronautica,
MINISTERO DELLA DIFESA, Le pubblicazioni degli uffici storici… cit.; MINISTERO DELLA DIFESA, Con-
vegno nazionale di storia militare (Roma 17-19 marzo 1969). Le pubblicazioni degli uffici storici
delle Forze armate italiane, a cura del MINISTERO DELLA DIFESA, GABINETTO, SERVIZIO PUBBLICA IN-
FORMAZIONE, s.l. [Roma], s.e. [Ministero della difesa], 1969.
180 L’Aeronautica italiana nella Seconda guerra mondiale, Milano-Roma, Esse, 1950-1957, voll.
2. L’Ufficio collaborò anche con il Comitato per la documentazione dell’opera del Governo italiano
in Africa, istituito nel 1952 alla vigilia dello scioglimento del Ministero dell’Africa italiana e, se-
gnatamente, alla preparazione di contributi sulle vicende della Forza armata poi pubblicati nella
collana “L’Italia in Africa”, edita sotto gli auspici del Ministero degli affari esteri. Cfr. V. LIOY,
L’opera dell’Aeronautica, in MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, COMITATO PER LA DOCUMENTAZIONE
DELLE ATTIVITÀ ITALIANE IN AFRICA, L’Italia in Africa, Serie storico-militare, 3/1, Eritrea-Libia,
1888-1932, Roma, Istituto poligrafico dello Stato, 1964 e 3/2, Eritrea, Somalia, Etiopia, 1919-
1937, Roma, Istituto poligrafico dello Stato, 1965. Sul Comitato, che mutò successivamente la de-
nominazione in Comitato per la documentazione dell’opera dell’Italia in Africa e poi in Comitato
per la documentazione delle attività italiane in Africa, cfr. Le pubblicazioni del Comitato per la do-
cumentazione dell’opera dell’Italia in Africa, in «Bollettino della Associazione degli africanisti ita-
liani», I (1968), 1, pp. 23-26; Comitato per la documentazione delle attività italiane in Africa, in
«Bollettino della Associazione degli africanisti italiani», I (1968), 3-4, pp. 42-44.
181 Le opere che avevano il copyright, dopo la loro traduzione, venivano dattiloscritte in cinque
copie: due rimanevano all’Ufficio storico, una veniva inviata alla Scuola di guerra aerea, una al-
l’Accademia aeronautica e una al Centro alti studi militari. Sulle vicende dell’Ufficio storico negli
Anni Cinquanta e Sessanta si rimanda anche al carteggio conservato in AUSAM, Ufficio storico
della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 1, fasc. 6 e b. 2, fasc. 3. Inoltre, cfr. V.
LIOY, L’Ufficio storico dell’Aeronautica militare, estratto da «Revue internationale d’histoire mili-
taire», XIII (1951), 3, pp. 2-4.
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