Page 150 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE

                             di gestire, efficacemente, il versamento delle memorie storiche all’Ufficio storico,
                             è ben testimoniata da un carteggio intercorso nel 1966 tra il col. Luigi Straulino,

                             capo del suddetto Ufficio, e il col. Livio Sessolo, in servizio presso la 1ᵅ Aerobrigata
                             intercettori teleguidati 186  che, in una lettera del 25 marzo, indirizzata al primo, scri-
                             veva:


                                   Caro Straulino, | da circa 20 giorni sono stato incaricato di compilare – ora per
                                   allora – le “memorie storiche” della 1ᵅ Aerobrigata intercettori teleguidati dalla
                                   data della costituzione 1.3.59 a tutto il 1965. | Con foglio O/G-18-2/8473 del 12
                                   marzo 1966 sono state trasmesse all’Ufficio storico (al tuo Ufficio) le “memorie”
                                   della 1ᵅ AB [Aerobrigata] riguardanti l’anno 1959, riassunte in una “relazione”.
                                   Con lo stesso sistema (relazione) sto compilando le memorie dell’anno 1960. | E
                                   poi? A mio avviso, anche per gli anni 1961/62/63/64/65, le “memorie” dovreb-
                                   bero essere riassunte in una relazione annuale perché gli specchi n. 1-2-3-4-5
                                   ecc., predisposti per compilare le memorie dei tradizionali reparti di aeroplani,
                                   non si prestano per riportare i dati della 1ᵅ Aerobrigata missili, tanto più per
                                   quanto riguarda: | - il personale (quasi tutto con qualificazioni Nike); | - il tipo di
                                   missili | - la dislocazione delle squadriglie | le notizie, anche se riferentesi agli
                                   anni trascorsi, sono sempre attuali e classificate. Le stesse notizie, invece, se ri-
                                   portate in una relazione, possono essere opportunamente ridimensionate e quindi
                                   meglio adattate allo scopo cui servono (semplici memorie storiche!). | Se, vice-
                                   versa, l’Ufficio storico può conservare in atti tutte le notizie riguardanti l’attività
                                   della 1ᵅ AB, distinte anno per anno, potrebbero essere inviati i fascicoli compilati
                                   a suo tempo, riguardanti appunto l’attività della 1ᵅ AB negli anni 1960/61/62/
                                   63/64/65, fascicoli in possesso dell’Ufficio Comando [fascicoli classificati, uno
                                   per ogni anno, così intestati: “Relazione sulle attività svolte dalla 1ᵅ AB nel-
                                   l’anno…”]. | Ti pregherei, caro Straulino, di farmi conoscere il tuo parere in me-
                                   rito a quanto sopra.







                             186  La 1ᵅ Aerobrigata intercettori teleguidati era stata costituita nel marzo 1959, a seguito dell’ado-
                             zione, da parte dell’Italia, del sistema missilistico Nike, impiegato dalla quasi totalità dei Paesi
                             dell’Alleanza atlantica, dotato inizialmente di missili Ajax, poi integrati e sostituiti dai missili Her-
                             cules. Il nuovo sistema d’arma – con la sua atipicità rispetto ai mezzi aerei tradizionali in dotazione
                             all’Aeronautica militare e con i suoi gruppi e le sue squadriglie decentrate rispetto al comando –
                             indusse lo Stato maggiore della Forza armata ad attuare, nell’ottobre 1964, una modifica ordinativa
                             con la trasformazione dei gruppi in reparti IT, cioè a rango di stormo, e delle dipendenti squadriglie
                             in gruppi IT, equipollenti ai gruppi di volo, questo al fine di risolvere i numerosi problemi, di ca-
                             rattere soprattutto logistico, che un così vasto schieramento comportava. Sul tema cfr. A.M. CAR-
                             NEVALE-E. FERRACIN-M. STRUFFI, Cieli fiammeggianti. Dalla Guerra fredda a Base Tuono. L’eco
                             del “Blazing Skies” e gli Hercules nucleari, Bassano del Grappa (VI), Itinera Progetti, 2016.



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