Page 145 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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2. DALLA GUERRA DI LIBERAZIONE ALLA FINE DEGLI ANNI SESSANTA
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operativo di comandi, reparti ed enti aeronautici mobilitati , con un preciso rife-
rimento anche alla “documentazione relativa all’attività” del disciolto Comando
Servizi aerei speciali, la grande unità cui erano stati attribuiti, durante la Seconda
guerra mondiale, il trasporto e i collegamenti tra i vari settori operativi della Regia
aeronautica mediante l’uso del materiale di volo e del personale facente parte del-
l’organizzazione delle linee aeree civili. E, ancora, moderato rimaneva l’interesse
dell’Ufficio storico per i documenti di carattere non operativo, individuati in special
modo nelle memorie storiche redatte dai reparti e dagli enti centrali e territoriali
della Forza armata. Persisteva, quindi, sia l’assenza di cenni sulla preservazione e
custodia di “archivi”, intesi nella loro dimensione di complessi documentari orga-
nici e integri, sia una concezione dell’Archivio, ancora senza alcuna aggettivazione,
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come supporto, quasi esclusivo, alle mansioni dell’Ufficio storico . Nello speci-
fico il materiale documentario custodito era considerato un serbatoio da cui estra-
polare: dati statistici sulle diverse forme d’impiego delle unità aeronautiche;
elementi essenziali per la ricostruzione degli avvenimenti bellici ai quali avevano
partecipato le Forze aeree italiane e per la narrazione degli adempimenti logistici,
organizzativi e produttivi diretti al potenziamento bellico dei reparti di volo; dati e
notizie per rispondere ai bisogni giuridico-amministrativi di uffici ed enti, mini-
steriali e statali, e del personale della Forza armata; informazioni per redigere, su
richiesta di enti vari o autonomamente, articoli sulla storia e sull’operato dell’Ae-
ronautica militare, da pubblicarsi su riviste, giornali e opuscoli attinenti alle Forze
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armate e sulla stampa politica, nazionale ed estera .
170 Diari storici, relazioni periodiche in tempo di guerra come pure “ogni altro documento” afferente
alle vicende belliche aeronautiche.
171 Circostanze che hanno determinato, per lungo tempo, l’inappropriatezza, dal punto di vista ar-
chivistico, dei criteri adottati per la valutazione-selezione delle carte da conservare e per l’organiz-
zazione della documentazione, quest’ultima basata più sul principio della pertinenza che su quello
della provenienza, con la conseguente “creazione” di un consistente numero di nuclei documentari
composti da documenti ormai irrimediabilmente decontestualizzati.
172 L’Archivio fu anche utilizzato in occasione dei lavori della commissione nominata l’11 novembre
1965 dal ministro della Difesa con l’incarico di valutare il comportamento tenuto da Umberto Nobile
nel 1928, in occasione della tragica trasvolata polare del dirigibile Italia. La commissione, presieduta
dal generale dell’Aeronautica Ettore Fargnoli e composta dal capo dell’Ufficio storico della Marina
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