Page 214 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE

                                   l’AM non può effettuarsi senza il nulla osta concesso dall’Ufficio storico per la
                                   parte di competenza a seguito del vaglio di selezione del materiale ai fini di una
                                   acquisizione da parte dell’Archivio storico; | b) una copia di tutte le pubblicazioni
                                   classificate (…) qualora radiate, dovrà venire versata (…) all’Ufficio storico com-
                                   pleta di aggiornamenti, ed una allo stato iniziale con allegati tutti gli aggiorna-
                                   menti  da  apportare;  |  c) questo Ufficio provvederà  a  dare  notizia  agli  enti
                                   competenti interessati, a declassificazione avvenuta, della nuova classifica attri-
                                   buita ai documenti summenzionati .
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                             Oltre a questa iniziativa di “declassificazione” (quasi) automatica delle carte sto-
                             riche, che ne consentiva, potenzialmente, l’accesso e la fruizione da parte degli
                             studiosi esterni alla Forza armata, l’Ufficio storico dell’Aeronautica, già nel 1972

                             permise, con il consenso del suo Stato maggiore, l’accesso alle carte relative alla
                             Guerra di Spagna del 1936-1939. Ciò creò una reazione un po’ polemica da parte
                             delle altre due Forze armate che non apprezzarono una scelta, quella dell’Aero-
                             nautica, presa in autonomia senza tener conto delle ricadute che avrebbe potuto

                             avere sugli altri uffici storici. Il Gabinetto del ministro della Difesa chiese così
                             agli Stati maggiori di Forza armata di far conoscere la propria opinione in modo
                             da sottoporre la questione alle valutazioni del ministro e, quindi, al fine di adot-
                             tare adeguate direttive in proposito. Si arrivò così all’emanazione, da parte del

                             ministro della Difesa, della disposizione 25 gen. 1979, n. 7/2349, avente ad og-
                             getto la “Consultazione della documentazione custodita negli uffici storici di FA”
                             con la quale, inequivocabilmente si sanciva, in materia di consultazione dei do-
                             cumenti custoditi negli uffici storici, l’applicazione, per analogia, del d.p.r. 30

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                             set. 1963, n. 1409 . In aggiunta, veniva prevista la possibilità della consultazione



                             331  AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 3, fasc. 38.
                             332  Per il testo della disposizione del 1979 cfr. AUSAM, Ufficio storico della Regia Aeronautica
                             poi dell’Aeronautica militare, b. 3, fasc. 38. In realtà, nonostante il richiamo al rispetto della legge
                             archivistica del 1963, gli uffici storici di Forza armata continuarono ad esercitare un alto grado di
                             discrezionalità per la consultazione delle carte considerate “riservate”. Ad esempio, nel 1983 alcuni
                             studiosi interessarono il ministro della Difesa, Giovanni Spadolini, affinché sollecitasse gli uffici
                             storici a rendere accessibili le carte sulla Guerra di Spagna del 1936-1939, visto che carte afferenti
                             allo stesso evento, conservate nel fondo del Ministero dell’aeronautica custodito dall’Archivio cen-
                             trale dello Stato, erano già state consultate, previo nulla osta del Ministero dell’interno, così come
                             disciplinato dall’art. 21 del d.p.r. 1409/1963. Cfr. ibidem.



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