Page 209 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
P. 209
3. DAGLI ANNI SETTANTA ALLA FINE DEGLI ANNI NOVANTA
Volendo completare il quadro delle vicende dell’Ufficio storico dell’Aeronautica
negli Anni Ottanta-Novanta, oltre alla questione connessa alla consultabilità delle
carte conservate su cui torneremo nel paragrafo che segue, l’Ufficio contribuì in
modo rilevante alla diffusione del ruolo che la Forza armata aveva svolto – e svol-
geva – nel contesto della vita nazionale, sia attraverso l’organizzazione e parteci-
pazione a convegni, commissioni e comitati storici, sia attraverso la sua produzione
editoriale. Per il primo caso, oltre al convegno dedicato a Italo Balbo realizzato nel
1996 dall’Ufficio storico , ricordiamo la presenza di quest’ultimo nella Commis-
325
sione italiana di storia militare istituita nel 1986, erede, come già indicato, della
Commissione italiana partecipante alla Commissione di storia militare comparata
(poi Commissione internazionale di storia militare), nonché continuatrice, nella
metodologia di azione, del Gruppo di lavoro per il coordinamento interforze del-
l’attività degli uffici storici di Forza armata, attivo dal 1967 al 1970 . Da segnalare
326
teggio in AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 3,
fasc. 17.
325 AERONAUTICA MILITARE, UFFICIO STORICO, Italo Balbo: aviazione e potere aereo. Atti del convegno
internazionale nel centenario della nascita (Roma, 7-8 novembre 1996), a cura di C.M. SANTORO,
Roma, Aeronautica militare, 1998.
326 La CISM venne istituita con decreto del ministro della Difesa 21 nov. 1986, n. 1120, al fine di
“promuovere iniziative tese a migliorare la conoscenza della storia militare italiana e comparata,
valendosi del contributo di rappresentanti di istituzioni che si dedicano allo studio dei vari aspetti
della disciplina”. Tra le mansioni attribuite alla Commissione quelle di effettuare indagini e ricerche
storiche su eventi e personalità, organizzare, ogni anno, un convegno nazionale di storia militare
(con relativa pubblicazione degli atti), partecipare a congressi di storia in Italia e all’estero e a
mostre librarie, collaborare, in campo nazionale, con la Giunta centrale per gli studi storici, con le
università e altri enti esterni alla Difesa; inoltre, in campo internazionale, venne affiliata alla Com-
missione internazionale di storia militare. La sua composizione originaria prevedeva la presenza
dei capi degli uffici storici dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica e di esperti di comprovato
spessore scientifico, scelti in ragione degli incarichi ricoperti, anche in ambito universitario, degli
studi svolti e delle opere pubblicate; con decreto del ministro della Difesa del dicembre 2003 ven-
nero inclusi anche i capi degli uffici storici del Comando generale dell’Arma dei carabinieri e del
Comando generale della Guardia di finanza. A seguito dell’entrata in vigore del d.l. 6 lug. 2012, n.
95, convertito in legge, con modificazioni, dall’art.1, comma 1, della l. 7 ago. 2012, n. 135, le
attività della CISM sono transitate all’Ufficio storico dello Stato maggiore della Difesa, istituito in
via sperimentale nel dicembre 2006 e uscito da tale fase nell’ottobre 2007. Sulla CISM cfr. G. GIAN-
NONE, CISM: la storia… cit., pp. 51-55. Inoltre si veda il sito della Commissione consultabile on
line all’indirizzo https://www.difesa.it/Il_Ministro/CISM/Pagine/default.aspx (cons. 10 ott. 2017).
149

