Page 210 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
poi il coinvolgimento dell’Ufficio storico dell’Aeronautica, insieme agli altri uffici
storici di Forza armata e a rappresentanti dell’ANPI, dell’ANEI e della FIVL, ai
lavori della Commissione per lo studio sulla Resistenza militare italiana all’estero,
dall’8 settembre 1943 all’estate del 1945, istituita il 2 gennaio 1989 con decreto
del ministro della Difesa e posta alle dirette dipendenze di quest’ultimo .
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La contaminazione con altri ambienti e orientamenti storiografici contribuì ad
elevare la qualità scientifica della produzione editoriale dell’Ufficio storico
dell’Aeronautica, attenta, in generale, alle stesse tematiche del passato ma af-
frontate con capacità e preparazione ben diverse, a partire da una nuova genera-
zione di storici “con le stellette”. Le opere riguardarono soprattutto l’evoluzione
del mezzo aereo fino alle avventure spaziali, le origini dell’Aeronautica e la sua
partecipazione ad eventi bellici (dalla Grande guerra alla cobelligeranza, com-
presi gli eventi etiopici del 1935-1936 e spagnoli del 1936-1939), gli enti e reparti
aeronautici, i decorati, le personalità (ad esempio, Giulio Douhet, Maurizio Mario
327 La Commissione aveva il compito di promuovere la raccolta di tutte le notizie e le testimo-
nianze, verbali e scritte, sul contributo fornito dalle unità regolari delle Forze armate all’estero,
compresa la storia concentrazionaria degli IMI, e di elaborare una monografia su queste temati-
che, affidandone la compilazione a singole sottocommissioni. Per Giorgio Rochat il lavoro della
Commissione rappresentò il più organico tentativo di rilancio storiografico della Resistenza mi-
litare, svolto sulla base di adeguati mezzi finanziari e con piena autonomia anche rispetto agli
uffici storici di Forza armata. La massa di documenti acquisiti, anche in copia, proveniente da
archivi nazionali e stranieri, fu messa a disposizione degli autori, sia militari che civili, cui venne
affidata la stesura autonoma dei singoli volumi che, al termine dell’attività della Commissione,
ammontarono al numero di nove, tutti pubblicati a Roma a cura delle Edizioni Rivista militare.
In particolare, tali volumi furono i seguenti: M. FRANZINELLI, I cappellani militari italiani nella
Resistenza all’estero, 1993; L. NISTICÒ, I medici militari italiani nella Resistenza all’estero, 1994;
L. VIAZZI, La Resistenza dei militari italiani all’estero. Montenegro, Sangiaccato, Bocche di Cat-
taro, 1994; P. JUSO, La Resistenza dei militari italiani all’estero. Isole dell’Egeo, 1994; L. VIAZZI-
L. TADDIA, La Resistenza dei militari italiani all’estero. La Divisione Garibaldi in Montenegro,
Sangiaccato, Bosnia-Erzegovina; S. BARBA, La Resistenza dei militari italiani all’estero. Francia
e Corsica, 1995; G. GIRAUDI, La Resistenza dei militari italiani all’estero. Grecia continentale e
isole dello Ionio, 1995; A. BISTARELLI, La Resistenza dei militari italiani all’estero. Jugoslavia
Centro-Settentrionale, 1996; M. COLTRINARI, La Resistenza dei militari italiani all’estero. Alba-
nia, 1999. Cfr. G. ROCHAT, Forze armate e Resistenza, in «Italia contemporanea», XXVII (2000),
220-221, pp. 523-531. Sulla partecipazione dell’Ufficio storico dell’Aeronautica alla Commis-
sione cfr. il carteggio in AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica,
b. 3, fasc. 15.
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