Page 208 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
P. 208
PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
vono essere evidenziate le aliquote sub (1); | (…) | (5) comunicare a questo [Uf-
ficio] il numero distintivo dei locali, in atto adibiti ad archivio, che, a seguito
della predetta selezione, si rendessero eventualmente disponibili per altre esi-
genze .
322
Lo Stato maggiore dell’Aeronautica faceva proprio quanto stabilito nel 1977 dalla
circolare dell’Ufficio del segretario generale, come testimoniato da una comuni-
cazione dell’organo di vertice della Forza armata del giugno 1988, dedicata alle
norme per la conservazione ed eliminazione degli atti del carteggio non classificato,
indirizzata a tutti i reparti e uffici dello stesso Stato maggiore:
1. Le norme in vigore sulla materia in oggetto sono contenute nella circolare del
Gabinetto del ministro datata 2 maggio 1930 323 allegata al foglio in riferimento,
già inviato, a suo tempo, a codesto ente. | 2. Esse stabiliscono che tutti gli atti del
carteggio in genere dovranno essere conservati per cinque anni; | inoltre esse in-
dicano gli atti per i quali la conservazione è estesa a dieci, venti o trenta anni. |
3. I reparti/uffici in indirizzo sono responsabili della applicazione delle citate
norme per quanto attiene al carteggio originario e ricevuto .
324
322 Circ. Ministero della difesa, Ufficio del segretario generale, 11 nov. 1977, prot. n. 27881/AT,
“Edifici ministeriali - Riordino Archivi”, a firma del capo Ufficio interinale del segretario generale,
gen. Francesco Saverio Gala, indirizzata agli uffici centrali e alle direzioni generali del Ministero
della difesa e, per conoscenza, a diversi enti militari tra cui gli Stati maggiori delle tre Forze armate,
fotocopia in AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 2,
fasc. 5.
323 Si tratta della citata circ. Ispettorato generale amministrativo, 1 mag. 1930, n. 258,“Disposizioni
varie. Norme per la conservazione e l’eliminazione degli atti del carteggio”.
324 Comunicazione Stato maggiore dell’Aeronautica, Segreteria generale, 13 giu. 1988, prot. n.
SMA/010/7625, “Norme per la conservazione ed eliminazione degli atti del carteggio non clas-
sificato”, a firma del capo Segreteria generale, magg. gen. Gaetano Castaldi, indirizzata ai reparti
e uffici dello Stato maggiore Aeronautica, fotocopia in AUSAM, Ufficio storico della Regia ae-
ronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 2, fasc. 5. L’applicazione letterale, cioè secondo il
solo criterio cronologico, di tali disposizioni e, segnatamente, delle circolari del Ministero della
guerra (Ispettorato generale amministrativo) del 1929-1930, rischiò, nel 1991, di mandare al ma-
cero quasi tutto l’archivio prodotto dal 1948 al 1985 (ben 12.869 fascicoli) dalla Sezione Aero-
nautica del Consiglio superiore delle Forze armate, quest’ultimo organo di alta consulenza del
ministro della Difesa dal 1951 al 2013. Solo grazie al parere negativo dell’Ufficio centrale per i
beni archivistici, diffuso dalla Commissione unica per l’eliminazione degli atti di archivio ope-
rante presso la Direzione generale dei servizi generali del Ministero della difesa, la documenta-
zione venne salvata dalla distruzione e la responsabilità della sua conservazione venne assegnata
all’Ufficio storico dell’Aeronautica che la ricevette in versamento tra il 1993 e il 1994. Cfr. car-
148

