Page 288 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI

                             civili militarizzati catturati, durante la Seconda guerra mondiale, dagli inglesi e
                             dagli statunitensi e detenuti in campi di prigionia americani, francesi e inglesi. Il

                             presente nucleo, identificato anche con il nome di SMA-Ufficio caduti e dispersi,
                             è composto da pratiche individuali, aperte dall’Ufficio a seguito di segnalazioni o
                             richieste di notizie su militari della Regia aeronautica dispersi, inviate sia dai co-
                             mandi delle ZAT, cui facevano capo i reparti di appartenenza del militare, sia dai

                             familiari di quest’ultimo. I fascicoli, ordinati alfabeticamente, si chiudono quasi
                             tutti entro la metà degli Anni Cinquanta. Oltre alle richieste e alle segnalazioni,
                             trasmesse alla CRI e agli uffici del Ministero dell’aeronautica competenti in mate-

                             ria, sono presenti lettere scambiate tra i militari e le loro famiglie, notizie di natura
                             sanitaria e sul servizio svolto dal militare, istanze presentate dai congiunti del mi-
                             litare per ottenere riconoscimenti economici e pensionistici; sono poi conservate
                             copie dei verbali redatti dalla Commissione centrale per i prigionieri di guerra del

                             dicastero dell’Aeronautica.
                             Per l’altro fondo collegato al complesso Prigionieri di guerra degli angloamericani

                             nella Seconda guerra mondiale, vedi, in questa partizione, Ministero dell’aeronau-
                             tica, Commissione centrale per i prigionieri di guerra, pp. 197-200.





                             Enti periferici


                             C o m a n d o    I d r o v o l a n t e  U m b e r t o  M a d d a l e n a  ( D o

                             X 2 ) ,  fascc. 187 (1931-1935). Inventario 2005.
                             L’Idrovolante Umberto Maddalena – prodotto come il gemello, l’Idrovolante Alessandro Gui-
                             doni, dalla Ditta Dornier (tipo Dornier Do X) – venne nominato reparto organico della Regia
                             aeronautica con foglio d’ordini 25 nov. 1931, n. 33. Insieme all’Idrovolante Guidoni, venne
                             inizialmente posto, attraverso l’Aeroporto Luigi Conti di Cadimare, alle dipendenze del Co-
                             mando della 1ᵅ ZAT (Milano) e poi, dal dicembre del 1932, trasferito a quelle del Comando
                             della 3ᵅ ZAT (Roma). Utilizzato principalmente per il trasporto di personalità, militari e civili,
                             partecipò anche a manovre aeronavali, a manifestazioni aeree di natura propagandistica e a
                             crociere d’istruzione. Nell’agosto del 1935, a causa di gravi danni riportati dal Maddalena du-
                             rante un volo di collaudo, venne costituito, per i due idrovolanti, un equipaggio unico, con per-
                             sonale tutto in forza al Guidoni. Stanziato nel 1932 a Torre del Lago e, nel 1935, a Marina di
                             Pisa, il Maddalena venne smantellato nel 1937.



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