Page 290 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI
< Disposizioni di carattere generale relative all’Idrovolante > 1932, fasc. 1. Docu-
mentazione sul collaudo e sulla consegna dell’Idrovolante Guidoni alla Regia aero-
nautica. < Pratiche relative all’attività istituzionale dell’Idrovolante > 1931-1935,
fascc. 17. La serie è articolata nelle sottoserie Crociere, Specchi attività di volo e
Ordini del giorno, giornali di bordo, promemoria di servizio, protocollo. < Am-
ministrazione > 1931-1935, fascc. 87. La serie è articolata nelle sottoserie Gestione
amministrativa, finanziaria e contabile, Gestione del materiale e manutenzione
Idrovolante e Personale. Conserva anche i fascicoli individuali del personale in
forza al Comando dell’Idrovolante Guidoni. < Memorie storiche > 1935, fasc. 1.
Memorie storiche relative all’attività svolta dall’Idrovolante nel 1934. < Varie >
1932-1935, fascc. 12. Comprende, tra l’altro, il regolamento sul servizio di bordo
degli idrovolanti tipo Do X, documentazione sul personale, sulla gestione contabile
e del materiale.
Vedi anche, sopra, Comando Idrovolante Umberto Maddalena (Do X 2).
D i r e z i o n e d e l l e c o s t r u z i o n i a e r o n a u t i c h e d i
T o r i n o , bb. 7 (1937-1942 ca).
Le direzioni costruzioni aeronautiche erano le dirette discendenti delle sezioni tecniche d’avia-
zione del Regio esercito, create a Torino e a Milano per gestire l’acquisizione e le lavorazioni
dei materiali aeronautici presso le ditte attive in quelle due zone industriali. Nell’ambito della
neocostituita Regia aeronautica tali funzioni furono ereditate dalle sezioni territoriali del Genio
e delle costruzioni aeronautiche di Torino e Milano, dipendenti dalla Direzione superiore Genio
e costruzioni dell’Intendenza generale dell’aeronautica, poi sostituite, nel 1925, dalle cinque
sezioni del Genio aeronautico, stanziate a Milano, Napoli, Padova, Roma e Torino. Due anni
dopo alle sezioni del Genio aeronautico subentrarono le tre sezioni territoriali delle costruzioni
e degli approvvigionamenti, con sede a Milano, Napoli e Torino, modificate, nel 1931, in di-
rezioni. Quest’ultime assunsero, nel 1937, la denominazione di direzioni delle costruzioni ae-
ronautiche, con sede a Bologna, Milano, Napoli e Torino, e aventi una loro particolare
giurisdizione territoriale, non coincidente con quella delle ZAT. Gli enti centrali del Ministero
dell’aeronautica, competenti in materia di approvvigionamento di velivoli, di motori e di vari
materiali aeronautici, esercitarono le loro mansioni attraverso le direzioni che svolsero un con-
tinuo e capillare controllo delle lavorazioni (produzione, riparazione e revisione) presso le ditte
per il tramite degli uffici di sorveglianza tecnica. Solo nel maggio 2001 le direzioni costruzioni
aeronautiche, allora aventi sede a Torino, Milano e Napoli, furono soppresse e sostituite dagli
uffici tecnici territoriali, sottoposti alle direttive della Direzione generale degli armamenti ae-
ronautici del Ministero della difesa.
Il fondo è stato versato all’USAM nel 2002 dall’Ufficio tecnico territoriale di To-
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